La cucina degli Etruschi

Guida alla Cucina etruscaNon si sono tramandati ricettari etruschi, ma dalle suppellettili e dalle decorazioni delle numerose necropoli, possiamo oggi ricostruire con buona approssimazione la cucina degli Etruschi. La carne veniva consumata in poche occasioni, ma nelle tombe si ritrovano spiedi, alari e residui del banchetto preparato per il morto destinato ad essere consumato dal defunto nella sua seconda vita.

Il ceto medio-alto mangiava cacciagione arrosto, ma anche pollame e carne, soprattutto di maiale, l'animale maggiormente allevato, vista la grande quantità di quercie e di boschi presenti sul territorio. Ma la cucina della maggior parte della popolazione era caratterizzata da formaggio, zuppe, legumi, cipolla e aglio.

 

La ricetta

Acquacotta

Si tratta, certamente, di una delle ricette più significative della civiltà etrusca, e che si è tramandata fino ai nostri giorni.

Tagliare a fette un'abbondante quantità di cipolle e metterle a soffriggere con l'olio d'oliva. Aggiungere poi sedano a pezzi e rosolare.
Amalgamare bene i due ingredienti ed unire bietole tagliate grossolanamente e brodo vegetale.

A cottura ultimata versare ben bollente su fette di pane raffermo disposto a strati in una zuppiera e lasciare riposare. Si magia calda o fredda con abbondante formaggio grattugiato.

La ricetta è tratta da: C. VESCO, Guida alla cucina etrusca, Valentano, Scipioni, 1997,
BIGAB 9. 213. 1.