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Conclusi con successo il Corso Preparatorio ed il secondo esame CPIC!

4 chef di nazionalità differenti si sono cimentati con il Corso Preparatorio e hanno sostenuto l'esame per ottenere il Certificate of Proficiency in Italian Cuisine presso la sede di Academia Barilla.

Parma, 1 marzo 2012 - Dopo il corso preparatorio intensivo sui principali temi della gastronomia italiana, i 4 chef hanno sostenuto l'esame e ottenuto il Certificate in Proficiency in Italian Cuisine (C.P.I.C.).

Una settimana intensa scandita da 4 giorni di corsi pratici in cucina, dagli antipasti ai dessert tipicamente e rigorosamente italiani, fino ad una visita guidata presso i luoghi di produzione del Parmigiano Reggiano, del Prosciutto di Parma e dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

Tutto questo per arrivare preparati al meglio all'esame che i 4 chef hanno sostenuto il 27 e il 28 febbraio con dedizione ed impegno, fra prove teoriche e pratiche. La prova finale per ottenere il CPIC consiste nella preparazione di un menu tipicamente italiano, dall'antipasto al dolce, sottoposto ad una giuria di esperti del settore enogastronomico italiano.

I nuovi 4 chef che hanno sostenuto l'esame ed ottenuto il C.P.I.C. sono:

Fernando Appendino: vive a San Paolo in Brasile, ma il nonno è originario di Torino. Per questo lui torna in Italia più di una volta all’anno per riscoprire i colori della sua terra d’origine. Proprietario di una catena di ristoranti italiani in Brasile, ha un profilo lavorativo internazionale, essendo spesso coinvolto in commerci con gli Stati Uniti e altre zone del mondo. “Ho bisogno della certificazione CPIC per aumentare il mio prestigio e la mia credibilità in Brasile” così al suo arrivo in Italia.

 

Pavel Rogozhin: abita nella capitale russa e, nonostante la giovane età (28 anni), ha maturato una grande esperienza a livello ristorativo, prestando servizio per i migliori ristoranti italiani di Mosca. “Sono in Italia per capire che cos’è veramente la cucina italiana e come poterla esportare all’estero, restando il più fedele possibile alla tradizione”.

 

 

Markus Niederkofler abita in Tirolo, poco oltre il confine italiano, anche se la sua esperienza lavorativa lo ha portato spesso verso i Paesi del nord e dell’est Europa. Il suo amore per l’Italia è comunque forte, infatti la vicinanza geografica lo ha portato a cimentarsi con la cucina di casa nostra, che interpreta da anni con passione e dedizione. “Questa gita in Italia mi permetterà di affinare le mie conoscenze e capire che è necessario proporre anche all’estero la vera cucina italiana”. 

Jason Lin: è originario di Taiwan e il suo soprannome “Big Pancia”, non lascia dubbi sulla sua passione per il cibo. Abituato a una cucina completamente diversa, si cimenta da anni con grande passione nella cucina italiana, cercando di imparare una tradizione molto diversa dalla sua. Volenteroso e ambizioso, lo chef Lin si presenta con queste parole:”non mi basta la Proficiency, il prossimo obiettivo è quello di diventare un master chef di cucina italiana”.

I 4 menu proposti sono:

Fernando Appendino

Salumi misti con fichi
Spaghetti all’Amatriciana
Medaglione di filetto all’Aceto Balsamico e purè di patate
Panna cotta

Markus Niederkofler

Olive ascolane
Spaghetti alla Puttanesca
Trota alla piemontese
Tiramisù

Pavel Rogozhin

Mozzarella di bufala con confit di pomodoro e salmone semicotto
Risotto con asparagi, caprino e ritagli di prosciutto di Parma
Filetto d’orata con guarnizione di fagioli, funghi e capperi, servita con una marmellata di sedano
Crema di mascarpone con aroma di limone, servito con mousse di cioccolato e zucca dolce

Jason Lin

Zuppa di pollo e ceci
Calamari fritti
Lingua di manzo bollita
Panna Cotta