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Eventi in Academia Barilla: Il lancio del “Certification of Proficiency in Italian Cuisine”

Il primo certificato di qualità per gli Ambasciatori della cucina italiana nel mondo

Il 9 giugno 2011 Academia Barilla ha lanciato il primo certificato di qualità dedicato agli Ambasciatori della cucina italiana nel mondo con un evento di scala internazionale.

Un passo importante per proseguire sulla strada della promozione e la salvaguardia della cultura gastronomica italiana nel mondo, valore fondante e fondamentale di Academia Barilla.

Durante la giornata si sono avvicendati nell’Auditorium di Academia Barilla giornalisti, grandi Chef e personalità del mondo enogastronomico.

Il programma di lancio del progetto è stato aperto da un’interessante e vivace tavola rotonda sul futuro della cucina italiana nel mondo, con la partecipazione di giornalisti come Michael Wilson, de La Cucina Italiana US e Susan Jung dell’Hong Kong South China Morning Post e di chef quali Mario Caramella, Cesare Casella e Paolo Monti.

Nel pomeriggio, i celebri chef Yoshi Yamada e Angela Hartnett hanno raccontato il loro amore per la nostra tradizione enogastronomica preparando una ricetta personale e discutendo con gli altri chef presenti, intervenuti da diversi Paesi nel mondo.

CPIC

 

Tutti i partecipanti hanno sottolineato l’importanza della formazione sulle tecniche, sulle preparazioni  e sugli ingredienti della nostra tradizione: sviluppare conoscenza e passione per i prodotti italiani di qualità è il primo passo infatti per comprendere il valore della gastronomia italiana e ispirare creatività in cucina.

Dopo le dimostrazioni gastronomiche, Gianluigi Zenti, direttore di Academia Barilla, ha presentato la Certificazione in Proficiency in Italian Cuisine (CPIC) e ha conferito il titolo di “Italian Culinary Master Chef” ad honorem agli chef Mario Caramella, Cesare Casella, Domenico Crolla, Donato De Santis, Angela Hartnett, Arima Kuniaki, Mark Ladner, Paolo Monti, Pietro Rongoni, Giulio Vierci, Yoshi Yamada e Luigi Passano.
12 chef ambasciatori della cucina italiana nel mondo, tutti professionisti che si sono particolarmente distinti nell’aver dato un contributo all’introduzione, alla diffusione e alla salvaguardia della cucina italiana nei Paesi in cui risiedono e lavorano.

Kuniaki Arima, Mark Ladner e Yoshi Yamada

 

La giornata si è conclusa con una cena di gala, organizzata nel suggestivo spazio della Biblioteca Gastronomica di Academia Barilla, dove sono stati serviti alcuni piatti preparati da Kuniaki Arima, Mark Ladner e Yoshi Yamada accompagnati dallo chef di Academia Barilla, Mario Grazia.

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