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Almanacco della cucina regionale 1937. Compilato a cura di Ada Bonfiglio Krassich.

Biblioteca gastronomica di Academia Barilla

Testi antichi di gastronomia italiana
Biblioteca digitale

Almanacco della cucina regionale, 1937
Autore: BONFIGLIO KRASSICH Ada (XIX-XX sec.)
Titolo: Almanacco della cucina regionale 1937. Compilato a cura di Ada Bonfiglio Krassich.
Lingua: Italiano
Luogo di edizione: Milano
Editore: Sonzogno
Tipografo: Tip. A Matarelli
Data di edizione: 1936
Edizione: Prima edizione.
Edizioni conosciute: Milano, Sonzogno, 1937..
Formato: In 8
Paginazione: [VI], 651, 3 tavv.
Categoria: Ricettari
Soggetti: Alimenti; Cucina; Ricette; Tavola: servizio
Note: Supplemento annuale della “Rivista delle famiglie”, mensile illustrato.
Di Ada Bonfiglio Krassich, di probabile origine istriana o croata, non ci sono pervenuti dati biografici. Risulta attiva negli anni Trenta del Novecento e collabora assiduamente con l’Editore Sonzogno per la redazione de “La rivista delle famiglie”, mensile illustrato con articoli di attualità, storia e costume, in edicola a 1 £ a fascicolo dal settembre del 1933 al dicembre del 1937 e della sua strenna annuale, L’Almanacco della cucina, di cui cura personalmente le edizioni dal 1935 al 1937. Da ricordare che Altre ricette di Petronilla uscirà, nella sua prima edizione, proprio come supplemento al numero di settembre del 1937 della “Rivista delle famiglie”.
Nel 1935 l’Almanacco titola L’amico della massaia e propone consigli di economia domestica, menu giornalieri e 500 ricette per cucina, dolci e conserve. L’edizione del 1936 è dedicata alla Cucina igienica con 380 ricette per bambini, per persone anziane, delicate, convalescenti, per ammalati di stomaco, di fegato, dei reni e dei nervi; per anemici, gottosi, diabetici, stitici ma anche per persone sane e robuste. Il sottotitolo recita: “È il libro che elimina il dottore dalle famiglie”. Nel 1937 il tema è La cucina economica e sana: consigli preziosi per la massaia, ma in fascicolo a parte vengono proposte anche le ricette della cucina regionale italiana, con 350 differenti preparazioni “scelte con buon gusto e con criterio fra le più spiccate e caratteristiche specialità regionali italiane” che, in virtù del buon successo ottenuto, verranno riproposte nel 1939.
Oltre alle pubblicazioni annuali, a lei si devono due ricettari monografici. Nel 1934 esce Le gioie della mensa, manuale di economia domestica e di cucina per le famiglie con 60 illustrazioni, dalla copertina a disegni geometrici bianco-azzurri che portano alla mente le piastrelle igieniche e razionali della “cucina moderna” descritta e raccomandata nell’introduzione, in linea con gli sforzi di razionalizzazione dell’ambiente domestico condotto proprio nel secondo e terzo decennio del Novecento.
Le ricette – quasi 700 – non danno l’impressione di essere particolarmente originali, il tono è severo e asciutto e ben si inquadra col periodo e con le difficoltà che si delineano all’orizzonte. Nel ’36 Ada Bonfiglio cura anche La cucina italiana in tempo di sanzioni, utile strumento per prendere confidenza con le “economie” alimentari ormai imminenti.