Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Il mio libro: cucina di famiglia e pasticceria. Esteso manuale pratico di cucina, dolci, conserve alimentari, liquori e bibite, gelati, marmellate, ecc. con l’aggiunta di un ricettario di dolci per diabetici e bambini, ed insegnamento del servizio di tavola.

Biblioteca gastronomica di Academia Barilla

Testi antichi di gastronomia italiana
Biblioteca digitale

Giaquinto  Autore:  GIAQUINTO Adolfo (1847-1937) 
Titolo:  Il mio libro: cucina di famiglia e pasticceria. Esteso manuale pratico di cucina, dolci, conserve alimentari, liquori e bibite, gelati, marmellate, ecc. con l’aggiunta di un ricettario di dolci per diabetici e bambini, ed insegnamento del servizio di tavola.
Lingua: Italiano
Luogo di edizione: Grottaferrata
Editore: Scuola tipografica Italo-Orientale “San Nilo”
Tipografo: Scuola tipografica Italo-Orientale “San Nilo”
Data di edizione: 1931
Edizioni conosciute: Roma, Minerva, 1899; Bracciano, Tip. Romana, 1921; Roma, Stabilimento tipografico, 1922; Grottaferrata, Scuola tipografica Italo-Orientale “San Nilo”, 1931; Roma, Mediterranea, 1947, 1950; Roma, Newton & Compton, 1984.
Formato: In 8
Paginazione: 585; alcune pagine di réclame alimentare
Categoria: Ricettari
Soggetti: Conserve; Cucina: Italia; Gelati; Liquori; Pasticceria; Ricette; Tavola: servizio
Note: Adolfo Giaquinto, nato a Napoli il 15 ottobre 1847 e morto a Roma il 28 ottobre 1937, fu cuoco apprezzato, insegnante, giornalista e poeta dialettale. Zio paterno di Ada Boni (autrice del Talismano della felicità), dopo l’Unità, conquistò fama nazionale grazie a fortunati libri di ricette, all'invenzione dell'allora famoso estratto di carne Excelsior e alla sua collaborazione a “Il Messaggero” per il quale, a partire dal 1902, data della fondazione del periodico, e fino alla sua morte, fu direttore e animatore de "Il Messaggero della cucina. Rivista di gastronomia casalinga", premiata rivista di gastronomia pratica e d'economia per i cuochi, le donne di casa, le signorine, gli educandati, e per gli esercenti trattorie o pensioni ecc. pubblicato a partire dal febbraio 1903 a cadenza quindicinale e dal 1908 mensile, fino alla cessazione nel 1941. A Giaquinto si devono, in campo gastronomico, La cucina di famiglia del 1899, I quattro volumi riuniti della cucina di famiglia del 1907, Il pesce nella cucina casalinga del 1910 (prima monografia italiana sull’argomento), I dolci in famiglia del 1914, Quaranta maniere di cucinare il coniglio del 1916, oltre a Mangiar bene per viver bene del secondo decennio del Novecento.