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La Biblioteca Gastronomica digitale di Academia Barilla ha superato i 370 titoli on line

Un patrimonio culturale di altissimo valore a distanza di un click

Academia Barilla, ha recentemente implementato la sezione “Biblioteca gastronomica digitale” sul sito web www.academiabarilla.it. Nata nel 2004 dalla volontà della stessa Famiglia Barilla con l’obiettivo di promuovere e difendere la cultura gastronomica italiana nel mondo, Academia Barilla si avvale oggi di una Biblioteca gastronomica di oltre 10.000 volumi, tutti ricercabili attraverso il Sistema Bibliotecario Nazionale.
Oggi, inoltre, sono 370 i titoli di opere classiche della tradizione gastronomica italiana interamente digitalizzate e sfogliabili on line (oltre 58.000 le pagine), attraverso una semplice registrazione. Un sistema capace di riproporre il complesso percorso creativo della cucina italiana attraverso le decine di migliaia di pagine digitali, abilitate alla ricerca testuale.

  Rosselli, Epulario - frontespizio Frontespizio dell'Epulario di Giovanni de' Rosselli (XVI-XVII Sec.)

Tra i titoli, opere come De tutte le cose che se manzano comunemente del medico padovano Michele Savonarola (1385 ca.-1468), pubblicato a Venezia nel 1515, la Cucina futurista di Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944) del 1932, ma anche i testi delle cucine di Corte del XV e XVI secolo (Cristoforo da Messisbugo, Bartolomeo Sacchi e Bartolomeo Scappi), i vari manuali di scalcheria (Frugoli, Giegher, Latini, Lancellotti, Liberati, Rossetti, Vasselli), trincianti (Cervio, Frugoli, Giegher) e bottiglieria (Lancerio), la summa gastronomia di Leonardi che prefigura una cucina “nazionale” alla fine del Settecento; i primi testi delle cucine regionali italiane (La cuoca o il cuciniere piemontese, la cucina lombarda, la cuciniera bolognese, il cuoco maceratese, …), le prime edizioni della Scienza in cucina ripetutamente arricchite da Pellegrino Artusi fino al 1911; le prime pubblicazioni del XX secolo di cuochi rinomati, da Adolfo Giaquinto a Giovanni Nelli ad Amedeo Pettini, fino ai primi manuali di cucina per le famiglie borghesi e per le casalinghe scritti da donne per le donne.

  Latini, Lo Scalco alla Moderna - frontespizio
Latini, Lo Scalco alla Moderna - frontespizioFrontespizio e prima pagina dello Scalco alla Moderna di Antonio Latini (XVII Sec.)

Molte, inoltre, le opere specializzate, come i volumi dedicati agli alimenti, alla dietetica, alla pasticceria, ai gelati, alle marmellate e conserve o a liquori e distillati. Una ricchezza di titoli e di autori di prim’ordine che rende la Biblioteca Digitale di Academia Barilla un punto di riferimento per tutti i ricercatori, gli studiosi e gli appassionati del settore.

L’operazione, ampia e significativa, ha suggerito all’Accademia della Crusca, attenta custode della lingua italiana, di coinvolgere Academia Barilla per la realizzazione del Dizionario storico della cucina italiana. il Dizionario è in corso di realizzazione e dovrebbe vedere la luce, dopo tre anni di lavori, nel 2016. L’attento lavoro di analisi testuale parte, infatti, proprio dai file digitali per individuare i principali “lemmi”, cioè i termini che andranno a costituire il dizionario, nelle migliaia di pagine selezionate.

Anche i periodici sono entrati nel progetto digitale di Academia Barilla: grazie alla collaborazione de “La cucina Italiana” è stato possibile rendere fruibile al pubblico la raccolta completa dell’autorevole periodico dal 1929, data della sua fondazione, fino al luglio 1943. Oltre 150 numeri sfogliabili via web.

Oltre alle opere digitalizzate, la Biblioteca custodisce migliaia di pubblicazioni più recenti, non ancora disponibili per la libera pubblicazione sul web, ma sempre consultabili presso la sede di Academia a Parma. Ne è un esempio prestigioso la rivista “Preziosa” pubblicata e diretta dal 1915 al 1964 (salvo una breve parentesi bellica dal maggio 1944 al dicembre 1945) da Ada Boni (1891-
1973), una delle figure di riferimento dell’editoria gastronomica italiana, e autrice dell’intramontabile Talismano della felicità, la cui unica collezione completa presente nelle biblioteche italiane è oggi consultabile proprio in Academia Barilla.

Con le migliaia di opere custodite, la Biblioteca di Academia Barilla svolge una insostituibile funzione pubblica, aprendo le porte ai ricercatori, a studiosi e studenti universitari (sempre su appuntamento) per consentire la circolazione di un patrimonio di eccezionale valore per il nostro Paese: l’identità passa sempre attraverso il cibo e la cultura della gastronomia contribuisce a tenere alto il nome dell’Italia nel mondo.

Per ulteriori informazioni:
Barilla G. e R. Fratelli Società per Azioni
Largo Calamandrei 3/A - Parma
Ilaria Rossi
Phone: +38 0521 264060 - [email protected]