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1900 Parigi

Sarà ricordata come l’Expo per antonomasia e si celebra allo scoccare del XX secolo in un momento di relativa pace mondiale con la presenza di oltre cinquanta milioni di visitatori, in un’area di 380mila mq. coperti sulle due sponde della Senna solo in parte raffigurata da un menu con una foto scattata dal Trocadero.
Qui si celebra anche il mitico banquet degli 8000 sindaci francesi, un evento epocale probabilmente irripetibile come manifestazione istituzionale. Un evento replicato in veste minore a Versailles con un menu più ricco e con grandi Cognac e Rhum a fine pasto.
La festa delle colonie francesi registra un menu di impronta nazionale con alcune contaminazioni esotiche ma come bevande, a parte il caffè della Nuova Caledonia, si servono grandi vini francesi come un importante Chateau d’Yquem.
È poi un disegno del grande e inconfondibile Alphonse Mucha (1860-1939) che impreziosisce il menu di una cena organizzata dal Ministro del Commercio francese.
L’Hotel de Ville ospita la cena d’apertura e la soirée per le delegazioni straniere.
In primo piano la delegazione russa capeggiata dallo Zar Nicola II con un menu del proprio ristorante, mentre un menu della transiberiana approfitta della vetrina Expo per farsi pubblicità.


Anche diverse categorie professionali si riuniscono a Parigi nel 1900 come testimonia il menu congressuale della Associazione Internazionale della Stampa edito dalla prestigiosa litografia Stern.

E l’area sterminata di questa Expo viene ripresa da un menu pubblicitario Liebig. Un menu di un ristorante di Strasburgo (allora l’Alsazia era ancora tedesca) disegna un lato dell’Expo sulla Senna, mentre una cartolina che riporta il disegno dell’Esplanade des Invalides è ancora in auge nel 1905 e viene spedita ben cinque anni dopo…