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La terra del buon cibo

Cos'è la Food Valley e dove si trova

Fra le cime aguzze delle Alpi e i verdi declivi degli Appennini, si adagia una vasta pianura solcata dalle acque lente del grande fiume Po: il maggiore d'Italia.  Ad Ovest si stendono le coltivazioni irrigue del Piemonte e della Lombardia, terre di risaie e di abbondante foraggio; a Est il delta del Po che si apre a ventaglio prima di sposare le acque del pescoso Mare Adriatico. Al centro di questo esteso territorio, scandito da filari di alberi e corsi d'acqua e curato come un giardino, si trova una zona in cui la fertilità del suolo, le antichissime tradizioni e l'intraprendenza dell'uomo hanno favorito la nascita e lo sviluppo di prodotti alimentari d'eccellenza.

Amos Nattini, Agricoltura parmense, 1946, Collezioni d'arte Cariparma

Nelle province di Parma, e delle confinanti Reggio Emilia e Modena si concentrano oggi le maggiori produzioni di salumi tipici, formaggio Parmigiano–Reggiano, pasta e conserve vegetali del Paese. Ma è Parma, per antica tradizione, ad esserne il centro e la "capitale" indiscussa, con la presenza di eccellenze gastronomiche di livello mondiale. Fin dall’epoca romana i prosciutti stagionati nel Parmense erano ricercati e apprezzati nella capitale dell’impero; in epoca alto-medievale i monaci Benedettini avevano messo a punto il processo di produzione del formaggio Parmigiano Reggiano, ancor oggi in uso.

Nell’Ottocento poi, Parma sviluppava la più forte industria alimentare di trasformazione del pomodoro, favorendo così la specializzazione delle imprese meccaniche presenti sul territorio e la posa della più ampia rete territoriale italiana di tramvie a vapore a scartamento ferroviario, capace, con i suoi 177 chilometri di binari, di collegare i principali siti produttivi alla città capoluogo, alla rete ferroviaria nazionale e al porto fluviale sul Po. Nel 1877 iniziava il proprio cammino con un modesto negozio di panetteria la Barilla, oggi leader mondiale nella produzione industriale della pasta ed europeo dei prodotti da forno.

Il XX secolo vedeva la nascita nel capoluogo della Stazione Sperimentale delle Conserve Alimentari, della Mostra delle Conserve, antesignana dell’odierno Cibus – la Fiera internazionale dell'Alimentazione – e dei Consorzi di tutela dei prodotti tipici (Parmigiano, Prosciutto, Culatello).
A sancire questa forte vocazione, nel 2003 Parma veniva prescelta quale sede dell'EFSA, l'Authority Europea per la Sicurezza Alimentare.

Il cibo come cultura: un tour artistico a Parma