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Carciofo Spinoso di Sardegna D.O.P.

Le spine fanno da contraltare all’eleganza delle rose, ma anche alla dolcezza di alcuni ortaggi.

Il famoso Carciofo Spinoso di Sardegna, per esempio, quello che risponde alle regole e ai requisiti stabiliti dal Disciplinare di Produzione che l’omonimo Consorzio di tutela s’impegna a far rispettare ai produttori, è di riconosciuta qualità. Tant’è che ha ottenuto l’ambito riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta da parte della Comunità Europea.

Questo carciofo non è come tutti gli altri… All’aspetto, ha un capolino conico allungato e ben serrato in punta, di colore verde con ampie sfumature violetto-brunastre, la presenza di spine gialle nelle brattee e un gambo dalla parte interna poco fibrosa, morbida e commestibile. Dal punto di vista delle caratteristiche organolettiche, ha un profumo intenso di cardo e di fiori, la base delle brattee carnosa ma, allo stesso tempo, tenera e croccante, un gusto corposo e ben equilibrato tra l’amarognolo e il dolce. La presenza dei tannini, componenti naturali dei carciofi, è poco avvertita, perché la sensazione astringente è controbilanciata da quella dolce dovuta all’importante contenuto in carboidrati (2,5 grammi su un etto di prodotto fresco).

Questo ortaggio non è solo squisito, è anche salutare: possiede un alto valore nutritivo, perché apporta un buon numero di vitamine, come la A, C, PP e B2, e diversi sali minerali, in particolare potassio, calcio, sodio e ferro, oltre a composti fenolici, come la cinarina, dalla potente azione digestiva, e a flavonoidi, quale la luteolina, che migliora l’attività epatica, e un ottimo contenuto di fibra totale, ben ripartito tra quella solubile e insolubile.

Prodotto in quelle aree della Sardegna in cui si ritrovano contemporaneamente tutte le caratteristiche di vocazionalità pedoclimatiche idonee alla coltivazione e tutto il patrimonio culturale di esperienze, tradizioni e capacità tecnico-colturali in grado di garantire la tipicità dell’ecotipo locale, lo Spinoso Sardo viene confezionato immediatamente dopo la raccolta, perché mantenga inalterate tutte le sue proprietà, in particolare la consistenza, il gusto, il profumo e il colore.

Nella cucina sarda, viene spesso utilizzato crudo, per diventare l’ingrediente di gustose insalate che “croccano” e per sposarsi ad altri prodotti tipici dell’isola, come nel tradizionale antipasto di carpaccio di Carciofo Spinoso al profumo di Bottarga di Muggine. Se gustato cotto, questo meraviglioso ortaggio entra nella preparazione di tanti primi piatti e secondi di carne o di pesce, come nel classico agnello con i carciofi.