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Auditorium Paganini

Intitolato al grande musicista genovese (1782–1840) che a Parma aveva una delle sue residenze e che a Parma riposa nel Cimitero monumentale della Villetta, è stato realizzato, su progetto dell'architetto Renzo Piano, all'interno del corpo principale dello storico Zuccherificio Eridania.

Sorto, dopo un solo anno di lavori, nel 1899, su un'area di circa 10 ettari fuori dalle mura cittadine, e impiantato, sul modello degli stabilimenti attivi in Germania da tecnici tedeschi, lo zuccherificio rimase in funzione fino al 1968.
L'area, acquisita dal Comune di Parma, è stata trasformata, anche con il contributo di Barilla, in un ampio parco pubblico e ospita, oltre all'auditorium, anche il centro congressi, sale prove e altri edifici di servizio conservando memoria di una significativa struttura di archeologia industriale.

Le ampie vasche un tempo utilizzate per il lavaggio delle barbabietole da zucchero, sono oggi fontane e accolgono il giardino acquatico. L'auditorium da 780 posti, dotato di foyer, camerini, bar, guardaroba e sofisticati impianti tecnologici ed acustici, è stato inaugurato il 15 novembre 2001 con un memorabile concerto diretto da Riccardo Muti.