Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Battistero e Palazzo Episcopale

Battistero

Il Battistero, il monumento più importante ed evoluto del Medioevo in Italia, a segnare il trapasso tra il romanico ed il Gotico, realizzato in marmo rosa di Verona su pianta ottagonale, è opera di Benedetto Antelami che ne iniziò la costruzione nel 1196 e ne eseguì le mirabili sculture nei tre portali esterni, nelle lunette e nelle allegorie dei mesi all'interno, caratterizzato da un marcato simbolismo. Nella volta si ammira uno splendido ciclo di pitture a tempera del XIII secolo che ruota intorno alla figura del Battista, precursore del Cristo centro della storia. Il Battistero è stato integralmente restaurato tra il 1988 ed il 1991 dalla Cassa di Risparmio di Parma e ha celebrato, nel 1996 l'ottocentesimo anno di costruzione.

Palazzo Episcopale

Il Palazzo Episcopale, iniziato, come la Cattedrale, sotto il Vescovo Cadalo, deve la facciata ed il suo completamento al vescovo Grazia (1232-34). Agli inizi del XVI secolo vennero attuate ulteriori modifiche che videro il livellamento della facciata, la riduzione delle trifore in finestre rettangolari e la realizzazione del cornicione in terracotta. L'aspetto attuale si deve ai restauri novecenteschi che ne hanno ripristinato i caratteri originali eliminando le sovrastrutture settecentesche. L'interno è ornato da un armonioso cortile rinascimentale al cui centro è collocata una vera da pozzo riutilizzo di un pezzo di epoca romana proveniente dal Palazzo Ducale di Colorno.