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Bettino Ricasoli

Firenze, 1809 – Siena, 1880

Vita e storia

Bettino RicasoliFiglio d’una delle più antiche famiglie aristocratiche toscane, di quelle che da secoli vivevano ed operavano nei castelli aviti e nei propri possedimenti con la vocazione quasi sacra all’agricoltura, anche il “Barone di ferro” (come veniva chiamato per la sua dirittura morale e la sua onestà) fece suo, ancor prima dell’impegno politico, l’impegno morale e civile della cura della sua terra.

Quando nel 1859 i fiorentini si liberarono del loro ultimo Duca, è al Barone Ricasoli che affidarono il governo della città, fatti certi dalla fama di quest’ultimo. Politico di indubbio valore e di grande passione, succedette nella carica di Presidente del Consiglio al defunto Cavour: formò un governo di uomini validissimi ed integerrimi con i quali affrontò tutte le questioni più spinose di un Paese da poco unificato. Con la sua intransigenza però si attirò le antipatie di una classe politica più incline al sotterfugio ed alle trame. Fu costretto a dimettersi.

Tornò alle sue terre nel castello di Brolio ed alla sua prediletta missione: quella di usare la mente ed il cuore per aver cura della campagna. Nei suoi poderi il Barone affinò la coltivazione della vite e soprattutto studiò la proporzione delle varietà di uve per la produzione del suo Chianti, rendendolo un vino conosciuto in tutto il mondo.

Quest’uomo integerrimo e sobrio, appartenne totalmente alla propria cultura ed al proprio territorio anche in campo gastronomico, amando piatti che a prima vista sembrerebbero più consoni alla mensa di un contadino, ma che in realtà sono in perfetta corrispondenza col suo carattere.

Le ricette

Zuppa di verdura (alla Ricasoli)

Ingredienti (per 4 persone)

  • 1 cavolo bianco
  • 500 g di Fagioli bianchi
  • 100 g di pancetta
  • 50 g d'olio extravergine di oliva
  • 2 salsicce di maiale all'aglio
  • 4 fette di pane toscano abbrustolito
  • brodo q.b.

Preparazione

Lessare quasi a cottura i fagioli; tagliare a striscioline sottili il cavolo e cuocerlo in olio a fuoco moderato. A metà cottura unire i fagioli, la pancetta a dadini, la pasta delle salsicce sbriciolata e il brodo. Cuocere bene la zuppa e versarla sulle fette di pane poste in una zuppiera.


Stracotto al Chianti Brolio

Ingredienti (per 8 persone)

  • 1 kg di polpa di manzo
  • 500 g di polpa di pomodoro
  • un bicchiere di Chianti Brolio
  • 5 Cipolle
  • 1 carota
  • una costa di sedano
  • uno spicchio d'aglio
  • un bicchierino d'olio extravergine di oliva
  • brodo di carne q.b.

Preparazione

In una casseruola preparare un soffritto con le cipolle, il sedano, la carota finemente tritati (in stagione aggiungere una manciata di basilico). Quando le verdure si saranno ammorbidite, unite la carne, steccata con aglio, condita con sale e pepe, legata con filo da cucina; rosolare con cura versando poi il vino.

Quando il vino sarà evaporato, aggiungere il pomodoro; lasciar cuocere lentamente per 3 – 4 ore aggiungendo all’occorrenza un goccio di brodo di carne. A cottura ultimata togliere la carne, slegarla ed affettarla; far addensare il sugo e versarlo ben caldo sulle fette di stracotto.

In biblioteca 
M. RINALDI, La storia è servita: vizi e virtù nel piatto dei grandi della storia, Milano, Golosia & C., 1996.