Premio Cinema Academia Barilla 2009
Documentari e cortometraggi all’insegna della tradizione gastronomica italiana: premiati i vincitori della quinta edizione di Storie di cucina.
La figura del cuoco, in grado di trasformare la materia in sapori ed emozioni è risultato il tema conduttore che lega i cortometraggi proposti in occasione della serata finale del Premio Cinema Academia Barilla, Storie di cucina, tenutasi il 4 marzo presso l'Auditorium di Academia Barilla a Parma, alla presenza delle Autorità cittadine e di numerosi ospiti.
Il Premio Academia Barilla Storie di cucina è stato istituito per diffondere la conoscenza e promuovere la cultura gastronomica italiana e delle singole aree geografiche attraverso il cortometraggio cinematografico, sia a carattere documentaristico sia in forma di fiction.
La presentazione di preparazioni gastronomiche, di usi, costumi e tradizioni legate al mondo della cucina, di prodotti tipici d'eccellenza o di temi legati all'alimentazione italiana rientra negli obiettivi del premio.
L'incontro, condotto dal critico cinematografico Filiberto Molossi e dalla giornalista televisiva Francesca Strozzi, è stato ripreso dalle telecamere dalla TV locale e seguito da una folta platea, che ha potuto applaudire le opere selezionate dalla giuria del premio, presieduta da Gianluigi Zenti (AD Academia Barilla) e composta da Pietro Vignali (Sindaco di Parma), Luca Sommi (Assessore alla Cultura Comune di Parma), Andrea Zanlari (Presidente Camera di Commercio di Parma), Filiberto Molossi (Critico cinematografico), Giancarlo Gonizzi (Curatore Biblioteca Gastronomica Academia Barilla), Giampaolo Mora (Presidente Musei del Cibo della provincia di Parma), Andrea Grignaffini (Enogastronomo, Direttore “Spirito di Vino”), Giacomo Agostini (Direttore Centro Cinema “Lino Ventura” di Parma), Rosangela Marchelli (Preside Facoltà di Scienze dell'Alimentazione, Università degli Studi di Parma), Giorgio Orlandini (Accademia italiana della Cucina), Nicola Bindini (Chef Academia Barilla), Virginio Dall’Aglio (Presidente Mondo Piccolo Cinematografico), Giovanni Martinelli (Regista).
Gli applausi sono andati a Musica da cucina di Giuseppe La Rosa e Sara Filippelli (Pisa) a cui è stata assegnata una menzione speciale della Giuria per l'idea originale e la innovativa presentazione del gesto alimentare, sintetica e inedita, con un linguaggio giovane e particolarmente adatto al Web e ai nuovi mezzi di comunicazione. La realizzazione di quattro portate di un ideale pasto di tradizione siciliana rivisitata, è stata tradotta sotto forma di videopartiture musicali, trasformando la cucina in un incredibile palcoscenico musicale, dove coltelli, fruste, mestoli e tegami sono gli strumenti principali, insieme agli ingredienti originali, capaci di dare vita ai quattro quadri–portata dal ritmo sostenuto e gioioso.
Al terzo posto si è classificato Comporre in cucina e architettura di Roberto Dassoni (Piacenza): un'articolata intervista allo chef Filippo Chiappini Dattilo (Antica Osteria del Teatro di Piacenza) sulla cucina tradizionale che rivela straordinari parallelismi fra la gastronomia e l'architettura. Alla tradizione classica di una grande cucina fa da contrappunto un montaggio agile e l'accostamento ritmato di stili architettonici per un filmato denso di significati.
Il secondo piazzamento è stato attribuito alla fiction Frittata di Silvia Rossi (Milano): una storia delicata che dalla tragedia immanente, grazie all'inattesa visita di una arzilla nonnina e ad una improvvisata sessione culinaria, scivola impercettibilmente verso la gioia di vivere.
L'eccellente sceneggiatura dà ritmo ad una storia in cui la fatica del vivere trova conforto e ragioni di speranza nell'identità della tradizione gastronomica famigliare.
La palma per l'edizione 2009 è stata unanimemente assegnata dalla Giuria a La variante Sultano, un documentario di Vincenzo Cascone (Ragusa) che esplora la vita, il lavoro e la terra dello Chef Ciccio Sultano alla scoperta della Sicilia autentica.
Attraverso l'essenza della sua cucina, alla ricerca dei mestieri che ruotano intorno al cibo ci offre uno spaccato antropologico del lavoro dell'uomo e dell'incontro con una terra ricca di storia e di sapori.
Il montaggio magistrale e la fotografia sapiente danno le ali ai sapori e agli aromi inimitabili della Sicilia e alle riflessioni umane e gastronomiche di un grande chef. Un documentario ambasciatore della vera cucina italiana nel mondo.
A tutti i premiati è stato consegnato il piatto in vetro creato appositamente dall'artista Gaspare Gervasoni.
“Il cinema ci ha regalato negli anni molte immagini che hanno fatto la storia della cultura gastronomica italiana e internazionale”, ricorda Gianluigi Zenti, Amministratore Delegato di Academia Barilla. “Per questa ragione riteniamo che sia importante continuare a sostenere la produzione di nuove opere cinematografiche che valorizzino creativamente la tradizione e i valori della cucina italiana nel mondo”.
Tra un filmato e l'altro la grande pentola portata in scena dai cuochi di Academia Barilla ha proposto letture a tema: alcuni significativi libri legati al cibo nel cinema italiano sono stati presentati al pubblico da Giancarlo Gonizzi, curatore della ricchissima Biblioteca Gastronomica di Academia.
La serata di premiazione, che si inserisce nel contesto di Gusti d'Autore, l'iniziativa promossa in collaborazione con il Comune di Parma, è stata anche un connubio di piacere tra cinema, gusto e olfatto grazie alla complicità creativa degli chef di Academia Barilla.
Il pubblico, infatti, ha potuto degustare dal vivo la ricetta della frittata con patate e cipolle ispirata al cortometraggio vincitore del secondo premio.
L'appuntamento è per il 2010 con la nuova edizione del Premio Cinema Academia Barilla, capace di offrire sempre intense emozioni.
I filmati premiati
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