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Piemonte in tavola

Tra vini, formaggi e tartufi

Il territorio

La morfologia del suo territorio spazia dalle vette alpine alle morbide colline delle Langhe e del Monferrato, dalle pianure che circondano il corso del Po alle risaie del Vercellese; dai boschi colorati alle brume che avvolgono il paesaggio autunnale.

Il Piemonte conserva oltre al paesaggio romantico, le vestigia illustri del suo passato: soprattutto il capoluogo, Torino, che fu la prima capitale del neonato regno Sabaudo.
La “Piccola Parigi” del regno d’Italia mostra nei propri palazzi, nelle strade e nei viali monumentali, nelle piazze, nelle chiese, l’anima ottocentesca del periodo del suo massimo splendore; la cultura d’Oltralpe si ritrova anche nei suoi caffè, nei negozi che conservano arredi ed insegne di un tempo passato.

La tradizione gastronomica

Dalle colline della provincia di Alba e di Mondovì provengono i più pregiati Tartufi bianchi; aroma ideale per accompagnare un piatto di Tajarin.
Rinomato è il Cardo gobbo, ingrediente base con aglio e acciughe della Bagna Caoda, il piatto più conviviale della cucina regionale.

Fra le paste sono preferite quelle ripiene come gli Agnolotti che, secondo la provincia d’appartenenza, vantano differenti ripieni a base di formaggi o di carni variamente elaborati.
Importanti e gustosi i risotti accompagnati da formaggi, pesce d’acqua dolce, selvaggina, funghi…

Per quanto riguarda le carni, anche in questa regione, come nella vicina Valle d’Aosta, si trovano ricette ispirate alla gastronomia d’Oltralpe; una per tutte: la Finanziera (una sorta di ragù, all’origine piatto povero, salito oggi agli onori dell’alta gastronomia).
Tra le altre preparazioni vi sono i brasati (ottimo quello al Barolo) e i bolliti di carni miste accompagnati da salse varie.

I prodotti del Piemonte

Il Piemonte offre una vasta scelta di formaggi saporiti, come il Taleggio, l’Ossolano d’Alpe, detto anche Bettelmatt, il Castelmagno, la Robiola di Roccaverano, il Bruss (crema di formaggio piccante ottenuta dalla macerazione delle tome in terrine apposite), tomini conservati in olio e variamente aromatizzati.

Frutto saporoso delle nebbie autunnali sono i prodotti dei boschi e delle colline: la nocciola, utilizzata nella pasticceria e nella produzione del cioccolato Gianduia, invenzione tutta piemontese; la castagna con la quale si confezionano i famosi Marron Glacés ed un altrettanto famoso dolce di panna e pasta di castagne dal nome esplicativo di Monte Bianco; l’uva, dalla cui produzione si ottengono una cinquantina di vini importanti e famosi con Asti, Barbera, Barolo e Nebbiolo in testa.

Di questa terra è anche l’invenzione dei grissini “torinesi” che, ricavati dall’impasto del pane tradizionale, la “Ghersa”, ne migliorarono la digeribilità e si accompagnarono ben presto ai piatti tradizionali diffondendosi in tutta la penisola.

Alcune ricette tipiche del Piemonte

Grissini
Croccanti e leggeri i grissini sono l’ideale come antipasto semplice e sfizioso o per accompagnare il pasto.

Maltagliati di porro
Come riscoprire tutto il nobile sapore degli ingredienti più semplici.

Vitello Tonnato
Questa ricetta piemontese, leggera e fresca, affianca la delicatezza del vitello alla vivacità della salsa in un mix di sapori tutto italiano.

Torta di nocciole
In questa ricetta italiana le nocciole danno vita ad una torta facile da preparare e perfetta per chiudere il pasto in modo goloso.

Personaggio storico

Camillo Benso Conte di Cavour
Entrò in politica a quarant’anni e non si risparmiò, prima dedicando le sue cure al Piemonte, poi cercando alleanze, tramando, creando giochi di potere… e giunse a vedere il frutto di tanto lavoro: un Paese finalmente unito politicamente e territorialmente.