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La "Chaine des Rôtisseurs" nella collezione di menu di Academia Barilla

Menù de la Chaîne des RotisseursLa Chaîne des Rôtisseurs è la più antica associazione gastronomica del Mondo, citata sul Libro dei Mestieri di Parigi del 1248 al paragrafo 8 del capitolo 69, dove appare l’iscrizione della “Corporazione degli Ayeurs” (Arrostitori di oche), sotto gli auspici del re Luigi IX di Francia. I secoli successivi vedono il diffondersi della “Scuola dei Cucinieri” tanto che nel 1610 Re Luigi XIII con specifico editto reale, stabilisce l’ufficialità della corporazione riconoscendone le insegne araldiche: uno scudo rosso fuoco con gli spiedi incrociati contornati da picche in campo celeste che ripropone i gigli della Casa d’Orleans.

L’ordine viene abolito con la rivoluzione francese e solo nel 1950, grazie all’appassionata ricerca di alcuni Maestri di cucina e giornalisti gastronomi, la Chaîne des Rôtisseurs ritrova spazio e diffusione tra i Professionnels e gli Amateurs, prima in Francia, poi in Europa, quindi in tutto il Mondo. L’emblema attuale, presente nel medaglione retto dalla catena (la Chaîne appunto), riporta le due date di fondazione 1248-1950.
Menù de la Chaîne des Rotisseurs
Lo spirito conviviale che ne caratterizza l’attività, anima e diffonde l’amicizia tra le genti, auspice la buona tavola che accomuna soci di tutte le etnie, convincimenti ideologici, politici e religiosi. La presenza della Chaîne in Italia risale al 1960, ma già nel 1954 alcuni italiani avevano ricevuto l’investitura a Rouen nel corso di un Chapitre di Francia. Tra i promotori il Grand'Ufficiale Cesare Rinaldi di Milano coadiuvato da Claudio Scavone e da Angelo Pozzi, patron del ristorante Savini in Galleria a Milano. L’ufficialità del primo Capitolo nazionale porta la data del 30 novembre 1963 a Milano. Quasi ogni anno verrà celebrata la periodica manifestazione coinvolgendo sempre più soci Amateurs e Professionnels sotto le prestigiose insegne araldiche della Chaîne des Rôtisseurs, che si andavano via via diffondendo in tutte le regioni. Si formarono così gruppi di soci divisi in Delegazioni Territoriali, in Province e Regioni (Bailliages), guidate dal Consiglio del Bailliage Nazionale. Evento memorabile fu l’Udienza privata in Vaticano con S.S. il Papa Paolo VI il 23 febbraio 1974 in occasione della costituzione del Bailliage di Roma.
Menù de la Chaîne des Rotisseurs
Giorgio Aleardo Zentilomo, entrato nella Chaîne nel 1963, dalla fine degli anni Settanta del Novecento ricopre responsabilità di livello nazionale assumendo ufficialmente il ruolo di Bailli Delegué d’Italie (Presidente Nazionale) nel 1983 e mantenendolo fino al 2005. Nato a Milano nel 1938, ma discendente da una antica famiglia patrizia di origini veneziane, ha svolto la propria attività lavorativa nel settore del trasporto aereo e del turismo. Laureatosi in scienze politiche è giornalista pubblicista ed è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana e ha ricevuto la Medaglia d’Oro della Città di Parigi e la cittadinanza onoraria di Dallas.

Sotto la sua guida la Chaîne si è sviluppata e aperta, organizzando numerosi gemellaggi con delegazioni estere e contribuendo alla diffusione della buona gastronomia nel nostro Paese, ma sostenendo, anche, numerose iniziative umanitarie in occasione di calamità ed eventi straordinari. Oggi, dopo aver passato le consegne, è Bailli Honoraire d’Italie. A lui si deve la cospicua donazione di oltre trecento menu legati all’attività quarantennale del sodalizio alla Biblioteca gastronomica di Academia Barilla, che sta procedendo all’ordinamento del materiale per metterlo a disposizione di studiosi e ricercatori.