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Abbinare e conservare il Parmigiano Reggiano

Non a caso il Parmigiano Reggiano può essere considerato il “re dei formaggi”.  Si tratta, infatti, di un prodotto caseario sottoposto a un lunghissimo processo di stagionatura (da un minimo di 12 per arrivare a 36 o, in alcuni casi, 48 mesi) che oltre a garantirne un’ottima conservabilità, lo rende unico sia da un punto di vista prettamente nutrizionale, sia gustativo.

L’incomparabile sapore del Parmigiano Reggiano nasce da una tecnica di produzione affinata in secoli di tradizione: a partire dalla cura degli animali fino all’uso di un latte genuino e controllato. Il risultato è, ancora oggi, un formaggio inimitabile e unico, adatto al consumo da parte di bambini, convalescenti, persone intolleranti al lattosio nonché - ovviamente - gourmand di tutto il mondo.

Abbinamenti

Ideale per una degustazione da solo, ottimo accompagnato da:

  • alcune gocce di aceto Balsamico di Modena tradizionale
  • composta di pere all’aceto balsamico di Modena
  • pere e frutta secca
  • salumi
  • carpacci di carne, di pesce e di verdure
  • verdure fresche
  • un bicchiere di vino Lambrusco

Modalita’ di conservazione

Il Parmigiano Reggiano confezionato sottovuoto può essere conservato, anche per lunghi periodi, alla temperatura 0/+4 °C nel frigorifero. Se invece si acquista una fetta di Parmigiano Reggiano fresca o, comunque, una volta aperta la confezione sottovuoto, il formaggio andrà conservato in frigorifero negli appositi contenitori protettivi di vetro o di plastica; in alternativa andrà avvolto in pellicola trasparente o in sacchetti da alimenti ben chiusi e riposto nell’idoneo scomparto. Abbiate cura che il refrigeratore mantenga un livello di umidità costante, affinché il formaggio non secchi.

È preferibile il consumo a temperatura ambiente.

Evitate la conservazione in freezer.

Lo Chef consiglia

Per mantenere inalterate la struttura e la granulosità tipiche del Parmigiano Reggiano, usate l’apposito "coltello a mandorla" (a lama corta e appuntita): con questo strumento potrete ricavare agevolmente delle scaglie da degustazione o staccare un pezzo di formaggio della dimensione voluta. In questo ultimo caso, dovrete incidere la crosta lungo la linea della fetta che desiderate ricavare, poi fate penetrare l’intera punta del coltello in più punti successivi, posti a distanza di qualche centimetro l’uno dall’altro sulla linea già tracciata. Al termine dell’operazione si distaccherà la porzione che volete e avrete evitato di danneggiare con un taglio netto la grana del formaggio.