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Come conservare ed abbinare l’Olio Extra Vergine d'Oliva

Modalità di conservazione

L'olio è un prodotto molto delicato e può essere alterato dalla  luce, dal calore, dagli odori.
La luce è senza dubbio il principale nemico dell'olio, poiché accelera il processo di ossidazione; il calore ne pregiudica le caratteristiche organolettiche; mentre gli odori esterni, assorbiti con facilità, ne possono alterare irrimediabilmente l’aroma e il sapore.

Pertanto, è necessario conservare l’olio in dispense o locali freschi ed asciutti, protetti dalla luce e ben areati, che abbiano una temperatura di circa 12-15° C e che presentino un grado di umidità compreso tra il 40 e il 70 per cento.

È preferibile conservare l'olio in contenitori di vetro scuro, che garantisce una migliore protezione del prodotto dalla luce.

Abbinamenti

L’olio può essere egregiamente abbinato sia al dolce sia al salato.

È comunque importante ricordare una regola basilare, valida per ogni altra associazione gustativa: i sapori delicati richiedono oli delicati, viceversa i sapori forti richiedono oli forti e decisi.

Tra le innumerevoli possibilità offerte dall’olio, si consiglia:

  • il pesce e i crostacei con un olio fruttato delicato: ad esempio Olio extra vergine DOP Riviera Ligure
  • la pasta, le cruditées, le verdure e le insalate con un fruttato medio: ad esempio Olio extra vergine d'oliva Dop Monti Iblei
  • le zuppe, la carne rossa e la selvaggina con fruttato medio intenso : ad esempio Olio extra vergine d'oliva Toscano