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Biscotti Di Carnevale

  • 1 h e 5 ′
  • Bassa
  • Dolci e Frutta
Ingolosite il vostro Carnevale con dei frollini allegri e sfiziosi!

Ingredienti: Per 4 persone

  • 200 g di farina 00 (doppio zero)
  • 3 Cucchiai di fecola di patate
  • 160 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 tuorlo d'uovo
  • mezza Stecca di vaniglia

Preparazione:

Prima di preparare i biscotti ponete il burro fuori dal frigo per una trentina di minuti per farlo ammorbidire.
Setacciate la farina, la fecola di patate e lo zucchero a velo. Aggiungetevi il burro ed impastate. Quando l’impasto avrà una consistenza granulosa unite il tuorlo e impastate delicatamente con le mani fino ad ottenere un composto ben amalgamato, ma senza lavorare eccessivamente l’impasto.

Avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola trasparente e mettete in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.

Una volta fuori dal frigo, stendete la pasta con il matterello fino ad uno spessore di mezzo cm circa.

Ricavate dalla pasta le forme volute e ponete i biscotti su una teglia ricoperta con un foglio di carta da forno.

Infornate i biscotti nel forno preriscaldato a 180° per 13-15 minuti.

Storie nel piatto

Il carnevale è una festa tradizionale propria del calendario cristiano che si svolge nel periodo antecedente la quaresima e si conclude con il giorno del Martedì grasso.
Il Carnevale viene festeggiato in tutta Italia, anche se i festeggiamenti più famosi sono senza alcun dubbio quelli di Venezia e Viareggio.
I festeggiamenti carnevaleschi hanno un’origine religiosa molto antica, poiché sono probabilmente legati ad antichi riti pagani in cui gli stregoni utilizzavano delle maschere per allontanare gli spiriti maligni.
Ma il legame più forte del Carnevale è sicuramente quello con le grandi feste che si svolgevano nell’antica Roma nei mesi di Ottobre e Marzo in onore del padre di tutti gli dei: Saturno.
Durante queste feste chiamate “saturnali”, padroni e schiavi si scambiavano i ruoli e veniva eletto dal popolo un “Re della festa”, tradizione rimasta poi viva in alcuni carnevali italiani.
Questa festa, secondo la testimonianza di Livio, nacque nel 263 a.C. e divenne sempre più importante nel tempo, arrivando a durare, nel periodo imperiale, ben quindici giorni.
Ed è proprio su queste tradizioni pagane che si  è impiantata la festa cristiana del Carnevale, moderandone gli aspetti più trasgressivi.
Ma è solo durante l’epoca Medievale che il Carnevale assume contorni ben definiti, divenendo la “festa dei folli” durante la quale si svolgevano feste e baldorie senza limiti, consumando lauti pasti in preparazione delle privazioni quaresimali. E sempre durante il Medioevo si diffuse l’abitudine di travestirsi per sovvertire i ruoli sociali e caricaturizzare i potenti. Il massimo splendore della feste carnevalesche viene raggiunto invece durante il Rinascimento della Firenze medicea, dove tra il XV e il XVI secolo proprio i Medici, i signori della città, organizzavano i “trionfi, delle grandi sfilate mascherate su carri, accompagnate da canti e balli.

Lo sapevate che...

il Carnevale di Ivrea, durante il quale si svolge la Battaglia delle Arance, è considerato il più antico Carnevale del mondo, venendo celebrato ininterrottamente sin del Medioevo?

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