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Branzino al sale

  • 50 ′
  • Bassa
  • Secondi piatti
Uno dei più classici metodi di cottura del pesce che consente di preservarne tutto il sapore arricchendolo con i più classici aromi mediterranei.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 800 g di branzino
  • 1,5 kg di sale marino
  • foglia di alloro
  • rosmarino
  • salvia

Preparazione:

Lavate una quantità abbondante di alloro, di rosmarino e di salvia, asciugateli per bene, quindi sminuzzateli con un coltello e mescolateli con il sale.
Pulite, squamate ed eviscerate il branzino, quindi lavatelo accuratamente e asciugatelo per bene.

In una pirofila da forno disponete un’abbondante base di sale leggermente inumidito con qualche goccio d’acqua, adagiatevi sopra il pesce e ricopritelo interamente con il rimanente sale.
Fate cuocere il pesce in forno già caldo a 220° C per 40 minuti circa.

Toglietelo quindi dal forno e servitelo spaccando e rimuovendo la crosta di sale.

Storie nel piatto

Il branzino, chiamato anche “spigola” in alcune zone d’Italia, è un pesce di dimensioni solitamente piuttosto contenute, nonostante possa raggiungere il metro di lunghezza; è tra i più pregiati e tipici del Mar Mediterraneo, ed era già apprezzato dagli antichi romani.
Il consumo del pesce, d’altronde, ha origini molto antiche, tanto che è lecito supporre che faccia parte della dieta umana sin da tempi preistorici quando ancora veniva catturato a mani nude.
Fu intorno all’8.000 a.C. che alcune popolazioni iniziarono a fabbricare utensili utili nella pesca, pratica nella quale si specializzarono gradualmente quasi tutti i popoli che vivevano lungo le rive di fiumi e mari.

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