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Carpaccio di tonno

  • 15 ′
  • Bassa
  • Antipasti
Un antipasto di pesce che racchiude in sé tutto il sapore del Mar Mediterraneo.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 250 g di filetto di tonno fresco affettato molto sottilmente
  • 4 Cucchiai di succo di limone
  • 4 Cucchiai d'Olio Extra Vergine d'oliva
  • 1 cuore di sedano affettato a listarelle
  • 100 g d'olive snocciolate
  • sale e pepe q.b.
  • 4 foglie di basilico
  • 4 Fette di pane

Preparazione:

Disponete le fettine di tonno su un piatto di portata e conditele con il succo di limone, un pizzico di sale e pepe, lasciando marinare per 5 o 10 minuti.

Nel frattempo condite le fette di pane con l'olio extra vergine d'oliva e con un pizzico di sale e pepe, quindi ponetele in forno a tostare con il grill da entrambi i lati per un paio di minuti fino ad ottenere una bella doratura.

Sgocciolate quindi le olive, tagliatele a rondelle e mescolatele al sedano tagliato sottile e al basilico.

Ricoprite quindi il carpaccio con la guarnizione appena preparata e servitelo accompagnato dai crostini di pane tiepidi.

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Storie nel piatto

Il tonno un tempo veniva pescato all’interno del Mar Mediterraneo grazie a dei complessi e lunghi sistemi di reti che si estendevano per chilometri, chiamati “tonnare”. Questi, formando dei corridoi nel mare, conducevano i tonni in una trappola nella quale venivano pescati al momento della “mattanza”.

Nel tempo, però, le tecniche della pesca al tonno si sono evolute, finendo con il mandare in pensione le tradizionali “tonnare” che ormai sono state trasformate quasi ovunque in musei o attrazioni turistiche.

In Sicilia, però, ancora oggi ne esistono due ancora operative: quella di Bonagia e quella di Favignana.
Lì, ogni anno, alla fine della Primavera è ancora possibile assistere a questa antico rito durante il quale, agli ordini del “Rais”, il capo supremo della tonnara”, gli uomini issano a bordo delle barche con la sola forza delle braccia esemplari di tonni di oltre 300 kili che vengono catturati durante la loro migrazione dall’Atlantico al Mediterraneo.

L’intera operazione appare, a chi vi assiste, come uno spettacolo residuo di un mondo arcaico, quasi impossibile da comprendere, nel quale tradizione e superstizione si mescolano alla lotta per la sopravvivenza.

A dispetto della tragicità delle operazioni, però, la pesca con la tonnara è un’operazione molto rispettosa degli equilibri del mare, poiché porta alla cattura solo di una piccola parte dei banchi di tonno che attraversano il Mediterraneo evitando così una pesca indiscriminata come quella che viene operata dalle moderne imbarcazioni.

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