Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Fantasia alla panna

  • 18 ′
  • Bassa
  • Dolci e Frutta
Una macedonia di frutta arricchita da golosissima panna montata e dalle scaglie di cioccolato fondente.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 500 g di cocomero
  • ½ melone
  • un Cucchiaio d'uva passa
  • mezzo Cucchiaio di zucchero
  • 20 g di noci
  • un Bicchierino di maraschino
  • 100 g di panna montata
  • 50 g di ribes
  • 30 g di cioccolato fondente

Preparazione:

Tagliate il melone a metà e privatelo dei semi, quindi usando un cucchiaio o l'apposito scavino semisferico, ricavate tante palline dalla polpa.

Allo stesso modo ricavate delle palline anche dalla polpa dell'anguria e ponetele in una ciotola assieme a quelle di melone.

Cospargete le palline di melone e d’anguria con lo zucchero e, immediatamente, irroratele con il maraschino, quindi ponete il tutto in frigo.

Nel frattempo tritate i gherigli di noce e fate reidratare l’uvetta immergendola in una piccola ciotola piena d’acqua fredda per 5 minuti o comunque fino a quando non si sarà ammorbidita, quindi scolatela e strizzatela.

Quando la polpa del melone e dell’anguria si sarà raffreddata per bene, tirate la ciotola fuori dal frigo e mescolatevi l’uvetta e i gherigli di noce.

In una ciotola a parte montate quindi con una frusta, elettrica o manuale, la panna fredda, fino a farla gonfiare per bene.

Disponete quindi la macedonia in 4 coppe da dessert, o in dei bicchieri da Martini, guarnitela con la panna montata, cospargete il tutto con la cioccolata fondente grattugiata e i ribes e servite immediatamente.

Storie nel piatto

Sebbene un tempo i meloni fossero di dimensioni simili a quelle delle odierne arance, non vi è dubbio che siano un frutto di origine molto antica.
Pur non essendo ancora chiaro se siano originari dell’Asia Occidentale o dell’Africa, infatti, non vi è alcun dubbio che fossero consumati dai Sumeri già più di tremila anni fa, tanto che da essere citati in un poema epico del tempo.
In Europa, invece, sarebbero stati introdotti intorno al I secolo a.C., giungendo rapidamente sia in Grecia che a Roma, tanto che Plinio il Vecchio nei suoi scritti racconta di come l’imperatore Tiberio ne fosse estremamente ghiotto.
Scomparsi dalle tavole italiane, come molti altri cibi, in seguito alla caduta dell’Impero romano, i meloni vennero reintrodotti nel “Bel Paese” soltanto intorno al XIV secolo quando iniziò per altro il processo di selezione delle piante per ottenere meloni sempre più grossi.

Altre ricette consigliate