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Maccheroncini ai quattro formaggi

  • 25 ′
  • Bassa
  • Primi piatti
Il sapore intenso e cremoso dei formaggi sciolti sulla pasta delizieranno i vostri sensi in questo primo piatto tipico della tradizione gastronomica italiana.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 350 g di maccheroncini
  • 80 g di Gorgonzola
  • 80 g d'Edam (formaggio olandese)
  • 80 g di Gruviera
  • 80 g di Parmigiano Reggiano
  • 50 g di burro
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Tagliate in pezzetti piuttosto piccoli il Gorgonzola, l’Edamer, il Gruviera e metà del Parmigiano Reggiano e grattugiatene la restante metà.

Fate quindi sciogliere il burro a bagnomaria e, una volta sciolto, lasciatelo in caldo.
Nel frattempo in una pentola con abbondante acqua salata bollente fate cuocere la pasta al dente.

Una volta scolata, conditela con i formaggi a pezzetti, il burro sciolto e metà del Parmigiano grattugiato.
Distribuite la pasta così condita nei piatti e aggiungetevi il restante parmigiano grattugiato.

Servite immediatamente, affinché i quattro formaggi non abbiano il tempo di fondersi completamente.

Storie nel piatto

Il Gorgonzola è uno dei formaggi italiani più famosi nel mondo e prende il suo nome da una cittadina situata a qualche decina di chilometri da Milano.
Sebbene non si abbiano informazioni precise riguardo la data di nascita di questo formaggio, caratterizzato dal gusto unico donatogli dalle muffe, è opinione comune che sia stato prodotto per la prima volta nel Medioevo.
Considerato inizialmente poco digeribile e per questo destinato alla popolazione povera, grazie al suo sapore unico il gorgonzola divenne nel tempo sempre più apprezzato, al punto che si dice che giunse addirittura alla mensa di Carlo Magno.
Proprio a causa delle notizie molto vaghe in proposito, da sempre l’origine di questo formaggio è legata ad una leggenda di carattere amoroso.
Vuole infatti una storia tramandata da secoli che nel paese di Gorgonzola vi fosse un tempo un giovane apprendista a cui il mastro casaro affidava abitualmente il compito di controllare la cagliatura del formaggio e di  curarne la lavorazione.
Il giovane abitualmente svolgeva diligentemente il proprio compito, ma una sera, distratto dalle attenzioni della sua innamorata, dimenticò di portare a termine la lavorazione del formaggio.
Fu così che il mattino seguente il giovane ragazzo trovò la cagliata ricoperta da muffe verdastre e per questo apparentemente inutilizzabile. Temendo la punizione del mastro, il giovane apprendista tentò di rimediare al pasticcio, unendo alla cagliata del giorno precedente il latte appena munto e, mescolando il tutto. E fu così che il ragazzo ottenne un formaggio cremoso e striato dalle muffe, dall’aspetto inconsueto, ma dal sapore delizioso che sarebbe diventato famoso nei secoli con il nome di Gorgonzola.

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