Tempi
40 minuti
Difficoltà
Bassa
Portata
Primi piatti
Ingredienti
per 4 persone
- 320 g di mezze penne
- 300 g di pomodori
- 1 carota
- una costa di sedano
- 1 cipolla
- 1 porro
- uno spicchio d'aglio
- peperoncino piccante a piacere
- Olio Extra Vergine d'Oliva 100% Italiano Academia Barilla
- sale q.b.
Preparazione
10 minuti per la preparazione + 30 minuti per la cottura
Pelate i pomodori, privateli dei semi e tagliateli a cubetti piccoli.
Pulite la carota e il porro e tagliateli a fiammifero, di queste mettetene da parte metà e l’altra metà tritatela.
Pulite e tritate il sedano, la cipolla e l’aglio, ponete una padella con poco olio sul fuoco e unitevi le verdure tritate, lasciando da parte quelle tagliate a fiammifero. Una volte ammorbidite, unitevi i pomodori, salate e condite con il peperoncino rosso.
Proseguite la cottura per dieci minuti a fuoco basso. Al termine della cottura, frullate il tutto e tenetelo al caldo.
Cuocete le pennette, scolatele al dente e conditele con la salsa precedentemente preparata, unendo anche le verdure crude tagliate a fiammifero e un filo d’olio.
Storie nel piatto
La carota è con tutta probabilità originaria dell’Afghanistan e deriverebbe da una varietà selvatica che sarebbe stata addomesticata già in tempi antichi, tanto che si hanno notizie della coltivazione delle carote sulle sponde del Mediterraneo già diversi millenni fa.
Sebbene fosse conosciuta già dai Romani, come testimoniato dalla sua raffigurazione in alcuni affreschi rinvenuti a Pompei, un tempo la carota, che originariamente era caratterizzata da un sapore acre e da una consistenza piuttosto dura, non era apprezzata dal punto di vista gastronomico, quanto piuttosto per le sue virtù terapeutiche. Secondo le testimonianze del tempo, infatti, questa radice veniva utilizzata come agente cicatrizzante, come rimedio per il mal di gola e, secondo Plinio, persino come ingrediente per i filtri amorosi.
Soltanto nel Medioevo s’inizio ad apprezzarne l’impiego in campo culinario, selezionandone varietà caratterizzate dal sapore dolce e dalla consistenza più tenera e perciò maggiormente adatte all’impiego alimentare.
Lo sapevate che...
un tempo le carote erano di colore viola?
La varietà di colore arancione, infatti, si è diffusa in Europa solo a partire dal XVIII secolo quando vennero selezionate da alcuni agronomi olandesi che secondo la leggenda volevano così rendere omaggio alla dinastia regnante degli Orange.
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