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Spaghetti con le acciughe

  • 20 ′
  • Bassa
  • Primi piatti
Profumi mediterranei con una nota piccante.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 350 g di spaghetti
  • 5 cl d'olio extravergine di oliva
  • 40 g d'acciughe dissalate
  • uno Spicchio d'aglio
  • 300 g di passata di pomodoro
  • peperoncino q.b.
  • un Cucchiaio di prezzemolo

Preparazione:

Affettate sottilmente l’aglio e fatelo imbiondire in padella con l’olio extravergine d’oliva e il peperoncino (secondo i vostri gusti personali).
Appena l’aglio imbiondisce, aggiungete le acciughe tritate finemente e quasi contemporaneamente aggiungete il pomodoro.
Se necessario, aggiustate di sale.

Cuocete per 5 minuti.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione, scolateli al dente e metteteli in un piatto riscaldato.

Condite quindi gli spaghetti con la salsa e una spolverata di prezzemolo tritato. Mescolate e servite.

Storie nel piatto

Gli spaghetti sono il vanto della gastronomia italiana, tanto che nei film, se si vuole fare riferimento alla cucina del “Bel Paese”, solitamente lo si fa presentando un piatto fumante di spaghetti.
Sebbene secondo un mito piuttosto diffuso gli spaghetti sarebbero stati inventati dai cinesi per poi essere portati a Genova da Marco Polo di ritorno dal suo viaggio in Cina, in realtà la pasta secca, oggi vanto della gastronomia italiana nel mondo, venne “inventata” dagli arabi.
Pur non essendo possibile stabilire con precisione quando, infatti, non vi sono dubbi che siano state le popolazioni arabe ad avere per prime l’idea di far essiccare la pasta al sole con lo scopo di conservarla a lungo per poi poterla cuocere nel deserto sulla piastra con l’aggiunta di poca acqua.
Furono, quindi, proprio gli arabi ad introdurre in Sicilia, nel XII secolo, la pasta secca, tanto che nelle cronache del tempo viene riferito che già nel 1154 vicino Palermo era uso diffusa l’usanza di cibarsi di “un cibo di farina in forma di fili” chiamato triyah: nient’altro che l’antenato dei nostri spaghetti.

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