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Spaghetti con aglio, olio e alici

  • 20 ′
  • Bassa
  • Primi piatti
La ricetta ideale per preparare un primo piatto semplice e veloce, ma saporito.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 320 g di spaghetti
  • 7 cl d'olio extravergine di oliva
  • uno Spicchio d'aglio
  • 6 acciughe fresche
  • pepe q.b.
  • un Cucchiaio di prezzemolo tritato

Preparazione:

Ponete una padella su un fuoco di media intensità con l’olio e, una volta caldo,  i due spicchi d’aglio pelati. Appena avranno preso colore rimuovete gli spicchi d’aglio e aggiungete le alici lavate, spinate e tagliate a pezzi e fatele soffriggere per 2 minuti.

Togliete quindi la padella dal fuoco, schiacciate con i denti di una forchetta le alici, regolate di pepe e aggiungete il prezzemolo tritato.

Nel frattempo cucinate gli spaghetti in abbondante acqua bollente e salata e, una volta trascorso il tempo di cottura indicato sulla confezione, scolatela, conditela con la salsa precedentemente preparata e servite.

Storie nel piatto

Che la pasta sia uno dei cibi più tipici della gastronomia italiana è risaputo, lo è meno che la sua comparsa contribuì in modo determinante a cambiare il modo di comportarsi in tavola.
Per quanto al giorno d’oggi utilizzare una forchetta per portare il cibo dal piatto alla bocca sia considerato un gesto naturale, infatti, un tempo si riteneva che lo strumento più adatto per prendere il cibo fossero le dita.
Sebbene già ai tempi dell’Antica Roma, infatti, fosse usato un arnese dentellato per infilzare il cibo, in seguito alla caduta dell’Impero Romano e fino a circa l’XI secolo portare alla bocca i cibi solidi utilizzando solamente tre dita era considerato segno di grande raffinatezza. Fu solo intorno all’anno mille che la forchetta venne introdotta in Italia probabilmente grazie ad alcuni viaggiatori bizantini. Questa però venne accolta con estrema diffidenza, tanto che ancora per diversi secolo l’utilizzo di una forchetta da parte di un uomo veniva considerato un segno di debolezza e scarsa virilità.
Fu per l’appunto solo intorno al XIV secolo, con il diffondersi di un cibo difficile da mangiare con le mani quale la pasta, che l’abitudine di utilizzare la forchetta si diffuse dapprima in Italia e in seguito nel resto di Europa, seppure con estrema lentezza e tra gli strati più agiati della popolazione, tant’è vero che alcune stampe del XIX secolo ritraggono ancora dei popolani mentre mangiano dei maccheroni portandoli alla bocca con le mani.

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