Tempi
50 minuti
Difficoltà
Bassa
Portata
Dolci e Frutta
Ingredienti
per 6 persone
- 130 g di farina
- 15 g di lievito
- 130 g di zucchero
- 80 g di burro
- una bustina di vanillina
- 4 pesche a polpa bianca
- 100 g di yogurt
- 2 cucchiai di pane grattugiato finissimo
- sale q.b.
- 3 uova
Per la decorazione
- zucchero a velo q.b.
Preparazione
15 minuti per la preparazione + 35 minuti per la cottura
Prima di preparare la torta, fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente per circa 30 minuti.
In un’ampia terrina sbattete 60 g di burro con lo zucchero, poi incorporatevi i tuorli.
In un’altra ciotola, con una frusta, montate gli albumi fino ad ottenere un composto molto gonfio e fermo, quindi uniteli al composto nella terrina.
Aggiungetevi anche la farina miscelata al lievito, la vanillina e un pizzico di sale, mescolando con una frusta o con un cucchiaio di legno compiendo movimenti dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.
Ottenuto un composto omogeneo, aggiungetevi lo yogurt e infine le pesche, sbucciate e tagliate a dadini.
Versate l’impasto in una tortiera imburrata e cosparsa di pangrattato e ponetelo a cuocere in forno già caldo a 180° C per 35 minuti.
Una volta pronta, togliete la tortiera dal forno, capovolgetela su un piatto da portata e, dopo averla fatta raffreddare, servite la torta eventualmente cosparsa di zucchero a velo.
Storie nel piatto
Fresche e rinfrescanti, sembra che le pesche, come molti altri alimenti, siano state introdotte in Europa da Alessandro Magno in seguito alla conquista della Persia da parte del suo esercito.
L’albero del pesco è infatti originario dell’odierna Cina, da dove sarebbe stato esportato in Persia da alcune popolazioni nomadi.
Da lì le pesche si sarebbero diffuse in alcuni dei paesi che si affacciano sul bacino mediterraneo come la Grecia, per l’appunto, l’Egitto, dove erano considerate il frutto sacro di Arpocrate il dio dell’infanzia, e a partire dal I secolo d.C. nel territorio romano.
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