Struffoli

Delle piccole palline fritte ricoperte di miele che stregheranno il vostro palato: sono gli struffoli, il dolce simbolo del Natale nella città di Napoli.

  • Tempi

    35 minuti

  • Difficoltà

    Bassa

  • Portata

    Dolci e Frutta

  • Regione Italiana

    Campania

Ingredienti

Per l'impasto

  • 600 g di farina
  • 75 g di burro
  • 50 g di zucchero semolato
  • 25 ml di latte
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di bicarbonato di sodio
  • 5 uova
  • un cucchiaio di liquore a base di anice

Per la glassatura

  • 450 g di miele
  • 30 g di confettini colorati (diavolilli)
  • 60 g di buccia di arancia candita

Preparazione

30 minuti per la preparazione + 5 minuti per la cottura


Mezz’ora prima di preparare gli struffoli, estraete il burro dal frigo e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.

Disponete la farina in una ciotola molto capiente o su un piano di lavoro, praticate un foro al centro e al suo interno ponetevi il burro, lo zucchero, il latte, il sale, il bicarbonato, le uova e il liquore d’anice.

Con una forchetta o con le mani, iniziate prima ad amalgamare tra loro gli ingredienti posti al centro della fontana e successivamente unitevi la farina poco per volta, impastando il tutto, fino ad ottenere un composto morbido ed uniforme.
Aggiungete eventualmente della farina o del latte se l’impasto dovesse risultare rispettivamente troppo soffice o troppo denso.

Una volta ottenuto un panetto omogeneo e della giusta consistenza, continuate ad impastarlo con le mani per 5 o 6 minuti, e, una volta pronto, lasciatelo riposare, coprendolo con una ciotola in modo che non prenda aria, per almeno 15 minuti.

Passato il tempo necessario, iniziate a preparare gli struffoli.

Dividete l’impasto e lavorate i pezzi di pasta con le mani, arrotolandoli fino ad ottenere dei sottili e lunghi cilindri dal diametro di circa 1 centimetro.
Ricavate gli struffoli tagliando in pezzetti da 1 centimetro i cilindri di pasta.

Friggete gli struffoli poco per volta immergendoli in una pentola piena d’olio bollente: scolateli con un mestolo forato non appena risulteranno dorati, solitamente dopo 5 o 10 secondi.
Adagiate le frittelline, una volta cotte, in un piatto coperto di fogli di carta da cucina: ripetete l’operazione fino alla cottura di tutti gli struffoli.

Preparate la glassatura facendo cuocere il miele in una pentola piuttosto capiente: appena inizierà a bollire, unitevi le bucce d’arancia candite e mescolate con un cucchiaio.

Lasciate cuocere il tutto per 1 o 2 minuti fino a quando il miele non risulterà spumoso.
Togliete la pentola dal fuoco e versatevi gli struffoli: mescolate delicatamente facendo attenzione a non intaccarli e disponeteli immediatamente su un piatto a raffreddare, decorandoli con gli zuccherini colorati (diavolilli).

Servite gli struffoli a temperatura ambiente.

Lo chef consiglia

Ricordate che per non modificarne la consistenza, i  fili d’impasto devono essere lavorati senza aggiungere farina.

Storie nel piatto

Il nome Struffoli è generalmente associato al termine greco strongulos che significa "di forma arrotondata”, a partire dal tempo della fondazione della città da parte di coloni greci, con il nome di Partenope.
Secondo la tradizione gli struffoli sono un dolce di buon auspicio, poiché è composto da tante piccole palline, simbolo dell’abbondanza.
Per secoli questi dolci sono stati cucinati dalle suore nei conventi e distribuiti alle famiglie nobili per Natale, come ringraziamento per gli atti di carità e le donazioni ricevute.

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