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Gelato alla vaniglia

  • 1 h e 30 ′
  • Bassa
  • Dolci e Frutta
Uno squisito gelato artigianale al gusto avvolgente della vaniglia, preparato con ingredienti semplici e genuini: impara a farlo con il nostro Chef.

Ingredienti:

  • 1 quart di latte intero
  • 6 tuorli d'uovo
  • 10 oz di zucchero
  • 40 g di destrosio
  • 30 g di latte magro in polvere
  • 7 tbsp di panna fresca
  • 1 bacca di vaniglia
  • buccia di limone

Preparazione:

Per preparare un ottimo gelato alla vaniglia fatto in casa, il primo passo è fare scaldare il latte con la vaniglia e la scorza di limone.

Seguite i passi indicati dal nostro Chef Mario Grazia: aprite il baccello di vaniglia incidendolo nel senso della lunghezza, ed estraete i piccoli semi che si trovano all'interno. Aggiungete quindi i semi al latte. Se volete che il vostro gelato abbia un gusto di vaniglia più deciso, potete immergere nel latte l'intero baccello; altrimenti potete conservarlo per un'altra ricetta.
Aggiungete quindi al latte anche la scorza di limone.

Mettete a scaldare sul fuoco il latte, a cui avrete aggiunto la vaniglia e il limone.

Nel frattempo preparate e mescolate gli altri ingredienti.
Unite allo zucchero il destrosio e il latte in polvere e mescolate bene; quindi, in un recipiente separato, unite i tuorli d'uovo alla panna.

Quando il latte sarà caldo, aggiungetevi lo zucchero con il latte in polvere, e portatelo alla temperatura di 85°C. Controllate la temperatura del latte utilizzando un termometro per alimenti, come vi mostra il nostro Chef nel video della preparazione.
Solo quando il latte avrà raggiunto la temperatura di 85°C, aggiungetevi i tuorli d'uovo con la panna, e tenete sul fuoco ancora per una decina di secondi in modo da pastorizzare il preparato ed eliminare eventuali batteri.

A questo punto dovete far raffreddare molto rapidamente il composto: travasatelo in un recipiente e subito immergetelo in una bacinella colma di ghiaccio e acqua.

Non appena si sarà raffreddato, potete trasferire il composto direttamente nella vostra macchina per il gelato, avendo cura di rimuovere prima la scorza di limone.

Diversamente, se avete un po' di tempo a disposizione, potete preparare il composto la sera prima, lasciarlo riposare tutta la notte in frigorifero, e metterlo nella macchina per il gelato il giorno successivo. Otterrete in questo modo un gelato più soffice e cremoso.

Quando il gelato sarà pronto, estraetelo dalla macchina e servite il vostro squisito gelato artigianale.

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Storie nel piatto

Oggi esiste una varietà sempre più ampia di gusti di gelato, studiati e creati dagli artigiani gelatieri per incontrare i palati esigenti degli amanti di questa prelibatezza. Già nell'antichità, però, erano molteplici le preparazioni rinfrescanti realizzate con frutta di vario tipo o miele, uniti a neve o ghiaccio.

Alessandro Magno faceva scavare buche nel terreno (le Neviere) lungo le strade percorse dal suo esercito, allo scopo di conservare la neve per poi utilizzarla come refrigerante, da assaporare con il miele. Anche gli antichi Romani preparavano gelati con neve, miele, mosto o frutta.
Nella storia di questo alimento, anche le popolazioni arabe ebbero un ruolo importante. In Sicilia in particolare, durante le dominazioni arabe il sorbetto veniva realizzato con la succosa frutta locale e l'abbondante neve dell'Etna.

In Italia, la storia del gelato è legata a due cuochi fiorentini. Il primo, Ruggeri, nel XV secolo vinse una gara indetta dalla famiglia de' Medici per "il piatto più singolare che si sia mai visto", e poi preparò il suo gelato in occasione delle nozze di Caterina de' Medici con Enrico d'Orleans. Buontalenti, nel XVI secolo, propose il gelato durante una festa indetta dal Duca di Toscana.
Al siciliano Procopio Dei Coltelli, invece, si deve il merito di aver esportato il gelato a Parigi nel XVII secolo.

Lo sapevate che?

Le parole Gelato e Ice-cream si riferiscono a due prodotti simili, ma non identici. Il gelato, infatti, è preparato fresco ogni giorno e contiene una minore quantità di grassi.

dalla Biblioteca Gastronomica di Academia Barilla

Trattato di Gelateria. Manuale pratico per la fabbricazione dei gelati e relative conserve.
(Grifoni, 1911)

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