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Zeppole di San Giuseppe

  • 50 ′
  • Alta
  • Dolci e Frutta
Le famosissime frittelle napoletane accompagnate dalla crema pasticcera che le rende assolutamente irresistibili.

Ingredienti:

  • 25 cl d'acqua
  • 150 g di farina
  • 3 uova
  • 30 g di burro
  • un Pizzico di sale
  • 2 tuorli d'uovo
  • 60 g di zucchero
  • un Cucchiaio di farina
  • 25 cl di latte
  • buccia di limone
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • olio per friggere q.b.
  • zucchero a velo q.b.
  • amarena sciroppata

Preparazione:

Mettete l’acqua in una pentola, aggiungetevi il sale e il burro e portate ad ebollizione mescolando.
Aggiungete quindi la farina e, lasciando la pentola sul fuoco, lavorate per bene il composto con un cucchiaio per un paio di minuti, fino a quando le pareti della pentola non saranno pulite e non si sarà formato un impasto omogeneo e uniforme.

Quindi togliete la pentola dal fuoco e lasciate riposare l’impasto in una ciotola.
Una volta che sarà a temperatura ambiente aggiungete all’impasto le uova una alla volta e mescolate il tutto energicamente, possibilmente con un mixer o un robot da cucina.
Una volta ottenuto un impasto piuttosto soffice, lasciatelo riposare in frigo per almeno 20 minuti.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera versando il latte in una pentola, aggiungetevi una scorza di limone, e portatelo ad ebollizione.
Nel frattempo sbattete i tuorli in una ciotola con lo zucchero e successivamente la farina, continuando a lavorare il tutto con la frusta.
Quando il latte inizierà a bollire toglietelo dal fuoco e aggiungetelo, poco per volta, al composto di uova, zucchero e farina, continuando a lavorare il tutto con la frusta, in modo da ottenere un impasto soffice e cremoso.
Versate quindi il composto in una pentola e ponetela sul fuoco, mescolando continuamente fino ad ottenere una crema piuttosto densa.
Una volta pronta, trasferite la crema in una ciotola e ricopritela con della pellicola per alimenti, lasciandola raffreddare.
Fate attenzione a coprire per bene la crema con la pellicola per fare in modo che non si formi una sottile pellicina sulla superficie della crema.

Mentre lasciate raffreddare la crema, preparate le zeppole.
Per conferirgli la forma corretta versate l’impasto che avete preparato in precedenza, in una manica da pasticcere utilizzando come beccuccio quello a forma di stella.
Ritagliate dei quadrati di pellicola di alluminio di circa 5 centimetri per lato e  ungetene  un lato con dell’olio extra-vergine d’oliva.
Con la manica da pasticcere date quindi forma alle zeppole, disegnando una ciambella d’impasto su ognuno dei pezzi di pellicola d’alluminio fino a quando non terminerete l’impasto.

Mettete una pentola colma d’olio su un fuoco vivace e quando sarà caldo versate le zeppole a due a due nell’olio bollente con tutta la stagnola. Non cuocete più di due zeppole per volta per fare in modo che l’olio rimanga caldo.
Una volta nell’olio bollente la carta stagnola si staccherà dalle vostre zeppole che saranno pronte quando diventeranno di un colore marroncino.

A quel punto sgocciolatele e ponetele su un foglio di carta assorbente e procedete così fino a cuocere tutte le zeppole.

Mentre queste si raffredderanno, poi, riempite la manica da pasticcere con la crema preparata in precedenza, e ornate ogni zeppola con un po’ di crema pasticcera, quindi aggiungete un’amarena su ciascuna frittella, spolverate con zucchero a velo e godetevi le vostre deliziose zeppole di San Giuseppe!

Lo chef consiglia

Se preferite anziché friggerle potete cuocere le zeppole in forno per 12 minuti o comunque fino a quando non avranno acquisito un colorito marroncino.
Una volta cotte procedete a guarnirle come fareste se le aveste fritte.

Storie nel piatto

In Italia il 19 Marzo è il giorno in cui si celebra san Giuseppe, sposo di Maria, e corrisponde al giorno della Festa del papà.
Sebbene questo non sia un giorno festivo, in molte regioni d’Italia, in particolare al sud, si celebrano diversi riti gastronomici e non.
Uno di questi è quello delle “Zeppole di san Giuseppe”, delle frittelle ripiene di crema pasticcera, che per tradizione vengono preparate in diverse città d’Italia per questa occasione.
Questa tradizione, in realtà, ha origini pagane antichissime, risalenti al 500 a.C. e alla festa latina dei “Baccanali”, che si svolgeva il 17 Marzo in onore di Bacco e Sileno, rispettivamente il dio del vino e quello del grano. Per questo gli antichi romani in quel giorno erano soliti ingurgitare grandissime quantità di vino e frittelle di frumento, per celebrare le due divinità.
Non è quindi un caso che per la festa di san Giuseppe, che si celebra soltanto due giorni dopo, persista un uso molto simile. La moderna ricetta delle zeppole, però, ha un’origine relativamente recente: secondo la tradizione, infatti, sarebbe stata inventata in un convento di monache agli inizi del XIX secolo. La prima codificazione scritta di questa ricetta è invece datata 1836 ad opera di Ippolito Cavalcanti, nobile napoletano, che la riporta nel suo “Cucina teorica-pratica col corrispondente riposto ed alcune nozioni di scalcare ... con in fine una cucina casereccia in dialetto napoletano”.

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