Filetto di manzo all'aceto balsamico
In questa ricetta il filetto, abbinato ad uno dei prodotti italiani più famosi nel mondo, dà vita ad una pietanza delicata vivacizzata dall’aceto balsamico
Tempi
30 minuti
Difficoltà
Media
Portata
Secondi piatti
Regione Italiana
Ingredienti
per 4 persone
- 400 g di filetto di manzo
- 40 g di farina
- aceto balsamico
- un cucchiaio d'olio d'oliva
- brodo di carne
- sale
Preparazione
20 minuti per la preparazione + 10 minuti per la cottura
Tagliare il filetto in quattro fette, spianarle col batticarne, passarle nella farina, poi scuoterle per togliere quella in eccesso.
Su una piastra unta con l’olio mettere i filetti, poi salarli. Cuocere a fuoco alto da entrambe le parti, spruzzandole con qualche goccia di aceto balsamico.
Nel frattempo, a parte, preparare una salsa piuttosto liquida con l’aceto restante, un poco di brodo di carne e la farina.
Terminata la cottura dei filetti, coprirli con questa salsa e portarli in tavola ben caldi.
Storie nel piatto
Il consumo di carne bovina in passato è stato un segno distintivo delle classi d’elite. Proprio sulla nobiltà della carne di manzo si basa una storia ambientata nell’Inghilterra del XVII secolo.
Si narra, infatti, che una sera Re Giacomo I fosse ospite ad un banchetto in suo onore nella dimora della nobile famiglia degli Hoghton.
Sul finire di quella cena, dopo aver mangiato e bevuto lautamente, il Re esclamò che si doveva rendere omaggio all’arrosto più buono che avesse mai assaggiato.
Si fece quindi portare la spada da cerimonia e, di fronte a 200 commensali, con aria solenne nominò l’arrosto cavaliere (“Sir Loin”).
La vicenda divenne così famosa che, da quel giorno, nello stemma degli Hoghton vennero raffigurati, intorno alla torre di famiglia, anche due bovini.
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