Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Gnocchi di patate con ragù alla romagnola

  • 1 h e 35 ′
  • Media
  • Primi piatti
La porosità degli gnocchi esalta la corposità del sugo di carne in una ricetta perfetta per i pranzi festivi.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 400 g di patate
  • 100 g di farina
  • 1 uovo
  • sale q.b.
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 250 g di carne di manzo macinata
  • 30 g di burro
  • ½ cipolla piccola
  • 1 carota piccola
  • mezza Costa di sedano
  • 5 cl d'olio extravergine di oliva
  • 200 g di polpa di pomodoro
  • 1 dl di vino rosso secco
  • brodo (se necessario)
  • 1 foglia di alloro
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Lavate le patate e ponetele, ancora con la buccia, in una pentola piena d’acqua salata in modo che questa le ricopra completamente, ma non le superi di più di 2,5 cm.

Portate a bollore e fate cuocere per circa 30 minuti, o comunque fino a quando le patate non siano tenere, cioè fino a quando la punta di un coltello non le trapasserà senza incontrare resistenza.

Una volta cotte, lasciatele raffreddare solo quel tanto che basta per poterle maneggiare. Pelatele e passatele con lo schiacciapatate o con il passaverdura, adagiandole su una spianatoia o un piano di lavoro infarinati. Amalgamate quindi le patate schiacciate calde con la farina, l’uovo e un po’ di sale, impastate e, appena avrete ottenuto un impasto omogeneo, tagliatelo in 3 parti.

Lavorando con delicatezza ed infarinando spesso il piano di lavoro formate da ciascuna parte un lungo cilindro dello spessore di circa 2 cm.

Tagliate ciascun cilindro in pezzi di circa 2 cm usando la lama infarinata di un coltello. Premete ciascun pezzetto d’impasto sui denti infarinati di una forchetta con il pollice, anch’esso infarinato, facendo un movimento in avanti verso la punta dei denti della forchetta e lasciando cadere gli gnocchi su un tovagliolo infarinato, ripetendo l’operazione fino all’esaurimento di tutto l’impasto.

Preparate quindi il ragù:

Pulite e tritate finemente il sedano, la carota e la cipolla.

Ponete su un fuoco di media intensità un tegame con l’olio e il burro e, appena quest’ultimo si sarà sciolto, aggiungete il trito di verdure e fatelo rosolare fino a quando la cipolla non avrà preso colore. Aggiungete la carne macinata e l’alloro, lasciando cuocere per altri 10 minuti.

Versate nel tegame il vino e, appena questo sarà evaporato completamente, aggiungete la polpa di pomodoro.

Abbassate il fuoco e fate cuocere per circa 40 minuti a fuoco lento, aggiungendo, se necessario, un po’ di brodo caldo, per evitare che la salsa si asciughi troppo in cottura.

Regolate infine di sale e pepe a piacere, mescolate e togliete dal fuoco.

Cucinate gli gnocchi in abbondante acqua bollente e salata e, appena tornano a galla, scolateli con un mestolo forato. Serviteli conditi con il ragù precedentemente preparato ed il parmigiano grattugiato.

Storie nel piatto

Sebbene sia impossibile stabilirlo con certezza, è molto probabile che quello degli gnocchi sia stato il primo formato di pasta creato dall’uomo.
Ricavare dei cilindretti da un impasto schiacciandoli con le dita è infatti il gesto più naturale per dare forma alla pasta e probabilmente è quello che fece migliaia di anni fa un qualche essere umano dopo aver impastato della farina con dell’acqua.
Gli gnocchi, quindi, possono essere di diversi tipi, sia dolci che salati, ed essere preparati con diversi ingredienti: quelli di patate, i più diffusi oggi in Italia, vennero preparati per la prima volta nel XVIII secolo, ma al tempo esistevano già altri tipi di gnocchi preparati in tutta Europa già da diversi secoli.
Le ricette degli gnocchi di semola, di riso o di pane secco, ad esempio, nel Medioevo non solo erano tipiche della cucina popolare, ma erano molto apprezzate anche sulle lussuose tavole delle corti italiane del tempo, tanto che due importanti cuochi di corte del rinascimento quali Cristoforo Messisbugo e Bartolomeo Scappi ne riportano alcune ricette nei loro libri.

Altre ricette consigliate