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Gnocchi di patate

  • 50 ′
  • Bassa
  • Primi piatti
Famosa in tutto il mondo, quella degli gnocchi di patate è una ricetta molto versatile e semplice da preparare.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 100 g di farina
  • 400 g di patate
  • 1 uovo
  • 35 g di burro
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • sale q.b.

Preparazione:

Mettete le patate lavate e con la buccia in una pentola con acqua salata in modo che siano completamente coperte ma che l’acqua non superi di oltre 2,5 cm le patate.

Portate a bollore e fate sobbollire per circa 30 minuti, o comunque fino a che le patate non siano tenere, cioè quando la punta di un coltello entra senza incontrare resistenza. Lasciatele raffreddare solo quel tanto che basta per poterle maneggiare. Pelatele e passatele allo schiacciapatate o al passaverdura su una spianatoia o un piano di lavoro infarinati. Amalgamate le patate schiacciate calde con la farina, l’uovo e un po’ di sale, realizzate un impasto e tagliarlo in 3 parti.

A seconda della qualità delle patate può essere necessario aggiungere un poco di farina.
Lavorando con delicatezza ed infarinando spesso il piano di lavoro formate da ciascuna parte un lungo cilindro dello spessore di circa 2 cm.

Tagliate ciascun cilindro in pezzi di circa 2 cm usando la lama infarinata di un coltello. Premete ciascun pezzetto d’impasto sui denti infarinati di una forchetta con il pollice, anch’esso infarinato, facendo un movimento in avanti verso la punta dei denti della forchetta e facendo cadere gli gnocchi su un canovaccio infarinato. Ripetete l’operazione fino ad esaurimento dei pezzetti di impasto.

Cucinate gli gnocchi in abbondante acqua bollente e salata e, appena tornano a galla, scolateli con un mestolo forato e serviteli conditi con burro fuso e formaggio parmigiano reggiano grattugiato.

Lo Chef consiglia

Gli gnocchi di patate fatti a mano hanno bisogno di una cottura molto breve: bisogna lessarli in acqua bollente salata e, appena tornano a galla, tirarli fuori dall’acqua.

Storie nel piatto

Diffusi in tutto il mondo, gli gnocchi sono una pietanza sostanziosa, semplice e veloce da preparare.
Dalle origini antichissime, gli gnocchi sono probabilmente il primo formato di pasta creato dall’uomo: ricavati da piccoli cilindretti d’impasto troncati e schiacciati con le dita, la loro è, infatti, la forma più naturale da dare alla pasta.
Sebbene gli gnocchi di patate, i più apprezzati al giorno d’oggi, si siano diffusi soltanto dalla fine del XIX secolo in poi, ne esistono diversi tipi, preparati con ingredienti differenti: di semola, di riso, di verdure varie o di pane secco. In particolare questi ultimi erano famosi e ben radicati già alla fine del medioevo. Al tempo, infatti, gli gnocchi venivano preparati con un impasto di pane, latte e mandorle e venivano chiamati zanzarelli.
E, proprio all’inizio dell’età moderna, si svolse una vicenda che legò indissolubilmente gli gnocchi alla città di Verona.
Nel 1531 vi fu una terribile carestia nella città scaligera a causa delle invasioni dei Lanzichenecchi e di un’inondazione. Stremata, una folla affamata si riversò in piazza per assalire i forni, ma la rivolta fu scongiurata solo grazie all’intervento di Tommaso Da Vico che, l’ultimo venerdì del Carnevale, fece distribuire a sue spese del pane, del burro, della farina e del formaggio con i quali vennero preparati degli gnocchi. Pare che il Da Vico ordinò nel suo testamento di continuare questa tradizione e che per rievocarne la memoria nacque il “baccanal del gnocco”, che si svolge ogni anno durante il Carnevale di Verona.

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