Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Tortelli di zucca

  • 1 h e 5 ′
  • Media
  • Primi piatti
La ricetta della tradizione emiliana per una pasta ripiena che lungo il Po è declinata in tante varianti locali.

Ingredienti: Per 6 persone

  • 150 g d'amaretti
  • 2 kg di zucca
  • 250 g di Parmigiano Reggiano
  • 1 buccia di limone
  • sale
  • 800 g di farina
  • 3 uova
  • acqua

Preparazione:

Prendete 2 chilogrammi di ottima zucca e cuocetela al forno dopo averla pulita dei semi. A cottura completa togliete la buccia e la pellicola che si è formata sulla polpa, quindi strizzatela in un canovaccio per far scolare il succo.

Polverizzate gli amaretti e grattugiate il formaggio parmigiano reggiano con la buccia di limone. Amalgamate tutto quanto con la zucca, aggiungete un pizzico di sale e lavorate in modo da ottenere un ripieno omogeneo.

Preparate quindi la sfoglia impastando la farina, le uova intere e acqua, per ottenere una pasta morbida.

Sulla sfoglia stendete, a mucchietti grossi come un tuorlo, il ripieno. Ripiegate la sfoglia e tagliatele a rettangoli, prestando molta attenzione a unire bene i bordi della pasta.

Cuocete i tortelli in acqua salata per 15 minuti circa.

Scolateli e riponeteli a strati in un piatto profondo, cercando di condire ogni strato con un po' di formaggio grattugiato e con il burro precedentemente sciolto insieme alla salvia.

STORIE NEL PIATTO

Conditi con burro e salvia, con il ragù, sugo di pomodoro o funghi, realizzati con l’aggiunta di amaretti (alla moda emiliana) o di mostarda (alla mantovana) nel ripieno, i tortelli di zucca sono una pasta ripiena tra le più prelibate.
Le sue origini si possono fare risalire al Rinascimento, con l’arrivo delle zucche dell’America Centrale e l’arte dei pastai e cuochi che preparavano opulenti banchetti nelle Corti dell’epoca. Nel 1584 li cita il maggiordomo e scalco Giovanni Battista Rossetti di Ferrara nel suo libro Dello Scalco.
Accanto alla collocazione nobile, tuttavia, il tortello di zucca ne assunse anche una più popolare sia perché la zucca era considerata pietanza umile, sia perché l’ avvolgere in uno strato di pasta avanzi di vario tipo era uso tipico delle famiglie povere per ottenere un cibo nutriente.
Con questa ambivalenza, il tortello di zucca è divenuto un piatto consumato su tutte le tavole senza distinzioni, e ha conquistato addirittura un posto privilegiato nella tradizione gastronomica della Vigilia di Natale, essendo realizzato senza carne.

VIENI A SCOPRIRE LE SPECIALITÀ EMILIANE

Food Tour - Parma in Tavola Metti una settimana a Parma con gli Chef e gli esperti di Academia Barilla e avrai il meglio dei prodotti enogastronomici dell’Emilia, in una continua scoperta di sapori e aromi. Preparati a degustare il Prosciutto
di Parma, il Salame di Felino, la Spalla Cotta, le paste ripiene, l’Aceto Balsamico di Modena, i profumati vini locali: scopri questo tour e personalizzalo con noi.

Altre ricette consigliate