Formaggi
Il Parmigiano-Reggiano, il classico e prestigioso formaggio italiano, è noto ed apprezzato in tutto il mondo per le sue peculiarità inimitabili.
Formaggio di fossa di Sogliano al Rubicone
La maturazione delle caciotte – ricavate da latte intero ovino o con aggiunta di quello vaccino e caprino – prima dell'infossatura è di almeno trenta giorni.
Mozzarella di Bufala Campana DOP
La pasta filata viene mozzata (da qui il nome mozzarella), a mano o con appositi macchinari, in varie pezzature e forme: tonda, a treccia, a nodini, a bocconcini.
La documentazione relativa a questo formaggio risale all’epoca medievale, quando risultava prodotto in prevalenza nell’Altipiano d’Asiago, con latte di pecora e per questo chiamato pecorino.
Il latte è quello delle vacche di razza Frisona, Pezzata rossa, Bruna alpina, la cui alimentazione è stabilita dai regolamenti del Consorzio di tutela.
Formaggio d’antica origine, noto fin dall’anno Mille, ampiamente imitato da prodotti similari. Prende il nome dal territorio omonimo di produzione i cui pascoli di pregio ne determinano la qualità.
Formaggio d’antica tradizione, è citato nelle sue caratteristiche peculiari già nella Summa Lacticinorum del medico vercellese Pantaleone di Confienza, data alle stampe nel 1477.
Formaggio molle da tavola prodotto prevalentemente in Lombardia: il nome gli deriva dalla natia Val Taleggio nella provincia di Bergamo.
Come il latte e la casualità hanno cambiato quello che sembrava un difetto organico in una specialità regina fra i formaggi.
La memoria dell’allevamento degli ovini in Toscana è documentata fin alla civiltà etrusca. Successivamente furono i Romani a proseguire l’allevamento e la relativa produzione di formaggi a base di latte di pecora.
La Casciotta di Urbino è un formaggio di memoria storica, prodotto ed utilizzato già all’epoca dei Duchi del Montefeltro come importante genere di scambio e commercio.
La Ricotta Romana DOP si ottiene dal siero di latte intero di pecore di razza Sarda, Comisana, Sopravvissana, Massese, allevate su pascoli naturali esclusivamente della regione Lazio.
Questo pecorino di qualità eccellente è prodotto col latte ovino e caprino degli animali allevati in loco su pascolo naturale.
È un formaggio fresco che richiede come la mozzarella di essere consumato al più presto per gustarne tutto il sapore.
E’ una DOP nata dalla rielaborazione di due diverse realtà casearie, la caciotta ed il semicotto, che si sono riconvertite in pecorino dolce e maturo.
Questo particolare formaggio ovino prende il nome dalla antica città d'arte di Pienza, posta a pochi chilometri da Montepulciano ed è il più prezioso tra i pecorini delle Crete Senesi.
È un formaggio di latte vaccino intero, dalla forma a pera o troncoconica, di pasta compatta e colore variabile dal bianco al paglierino, dolce e burroso alla media stagionatura.
Il Caciocavallo podolico è un formaggio semiduro, a pasta filata, a forma di pera, fresco o stagionato.
Il Canestraio Pugliese è un formaggio prodotto con latte di pecora, dalla forma cilindrica e dalla crosta di colore marrone tendente al giallo e pasta dura di colore paglierino, compatta, friabile e poco elastica.
Pecorino dell'Appennino Reggiano
Questo formaggio, in predicato per la IGP – Indicazione Geografica Protetta – viene ricavato da latte ovino intero prodotto in primavera-estate nel territorio montano della provincia di Reggio Emilia.
Un formaggio a pasta cotta, prodotto con latte intero di pecora con l'aggiunta di pepe e zafferano
Il Ragusano è un formaggio a pasta filata, semidura, a forma parallelepipedo.
