Italia

Risotto alla Parmigiana con salsiccia

Sapori d’autunno: un’idea semplice e gustosa per un classico piatto della tradizione gastronomica italiana arricchito con i migliori prodotti della terra di Giuseppe Verdi.

  • Tempi

    26 minuti

  • Difficoltà

    Bassa

  • Portata

    Primi piatti

  • Regione Italiana

    Emilia-Romagna

Ingredienti

per 4 persone

  • 50 g di burro
  • 70 g di cipolla
  • 320 g di riso carnaroli
  • 6 cl di vino bianco
  • 150 g di salsiccia di maiale
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1,5 litri di brodo di manzo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

10 minuti per la preparazione + 16 minuti per la cottura

Portate ad ebollizione il brodo in una grande pentola su un fuoco di media intensità. Una volta raggiunto il bollore, abbassate il fuoco, coprite e tenete in caldo.

Su un fuoco di media intensità ponete una padella larga con 2/3 del burro e, appena questo si sarà sciolto, la cipolla tritata finemente e fatela cuocere per circa 2 minuti.

Unite il riso e la salsiccia tagliata a pezzetti e mescolate per circa 2 minuti.
Versate quindi il vino e mescolate fino a quando non sarà del tutto evaporato per circa 1 minuto.

Aggiungete 1/3 del brodo caldo e fatelo assorbire dal riso, portandolo a bollore e mescolando frequentemente. Aggiungete il brodo rimanente 1 o 2 mestoli alla volta per permettere al riso di assorbirlo prima di aggiungerne altro.

Continuate a mescolare fino a quando il riso risulterà cremoso e al dente, dopo circa 16-20 minuti.
Togliete dal fuoco e unite il Parmigiano-Reggiano ed il burro rimanente mescolando per bene.

Insaporite il risotto con sale e pepe a piacere.
Portate in tavola e servite.

 

Consigli dello Chef

Non tutte le varietà di riso si prestano alla preparazione del risotto. Servono la giusta quantità di amido, la giusta tenuta alla cottura, la giusta grana. Per questo motivo il requisito essenziale per preparare un vero risotto è scegliere un buon riso: assolutamente da privilegiare il riso superfino, su tutti il Carnaroli. La tostatura iniziale del riso esige un’alta temperatura e serve a chiuderne i pori per aumentarne la tenuta alla cottura e far sì che possa rimanere al dente. Si può considerare tostato il riso nel momento in cui comincia a fare un certo attrito con la padella: in senso figurato, si dice che il riso deve “cantare”. Non lasciare mai un calo di temperatura: per questo motivo il brodo deve essere in continua ebollizione. Mai smettere di mescolare, per impedire all’amido rilasciato di incollare chicchi e padella.

Storie nel piatto

Il riso Carnaroli è una delle varietà di riso italiano di più alta qualità, preferito dalla grande cucina per la preparazione di risotti. L'amido dei chicchi di Carnaroli è infatti particolarmente ricco di amilosio che li rende consistenti, di grande tenuta alla cottura e con eccellente capacità di assorbimento.