Tempi
1 ora e 5 minuti
Portata
Antipasti
Ingredienti
per 4 persone
- 200 g di zucca
- 5 dl di latte
- 40 g di burro
- 40 g di farina
- 3 uova
- 100 g di noci
- 10 g di prezzemolo
- 1 dl di olio extravergine di oliva
- 80 g di Parmigiano Reggiano
- noce moscata q.b.
- sale e pepe q.b.
Preparazione
40 minuti per la preparazione + 25 minuti per la cottura
Pelare, tagliare la zucca a pezzetti (3 cm), metterla in una terrina, coprirla con la pellicola forandola in alcuni punti e cucinarla a microonde per 20 minuti circa.
Mettere una piccola pentola a fuoco medio, aggiungere il burro, la farina ed aggiungere il latte facendo bollire, ricavandone una besciamella.
Mettere la zucca nella besciamella, frullare aggiungendo le uova, il parmigiano, la noce moscata e aggiustare di sale e pepe.
Versare il composto in 4 stampini di alluminio usa e getta imburrati precedentemente, mettere a bagno maria ed infornare per 20/30 minuti circa a 180° C.
Mettere le noci, il prezzemolo, l’olio extra vergine d’oliva, sale e pepe in un frullatore e ricavate un pesto.
Quando i timballini saranno cotti, capovolgeteli sopra di un piatto e irrorateli con il pesto di noci ricavato.
Storie nel piatto
La zucca è un ortaggio largamente diffuso in tutto il mondo, avendo la capacità di adattarsi a svariati climi e terreni. Proprio per questo è molto difficile stabilire quali siano le sue origini.
Se è infatti vero che sono stati ritrovati in Messico dei semi risalenti a più di ottomila anni fa, non vi è tuttavia alcun dubbio che alcune particolari specie di zucche fossero già coltivate da Egizi e Romani più di duemila anni fa.
Questo smentirebbe sia la tesi sostenuta da alcuni secondo cui la zucca sarebbe stata introdotta in Europa immediatamente dopo la scoperta dell’America, sia quella che sostiene che sarebbero stati gli europei ad esportarla nel nuovo mondo. Sembrerebbe piuttosto probabile, invece, che la zucca fosse presente con varietà e caratteristiche diverse in entrambi i continenti: in Europa e in Asia era probabilmente diffusa la zucchetta e la zucca allungata, mentre pare che sia originaria dell’America la classica “zucca balena”, protagonista anche della favola di Cenerentola. L’ipotesi della diffusione della zucca su entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico, d’altronde, è avvalorata anche dalla testimonianza di un compagno di viaggio di Colombo, il quale scrive, in un resoconto della spedizione, di aver portato indietro dal suo viaggio delle “semenze di zucche”, provando così non solo come queste fossero già presenti nel continente americano, ma avendole identificate come un ortaggio a lui conosciuto, dà prova di come queste fossero presenti in Europa già prima del XV secolo.
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