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Bucatini all'amatriciana

  • 27 ′
  • Bassa
  • Primi piatti
Un piatto simbolo della cucina regionale del Lazio che occupa uno dei primi posti tra le specialità gastronomiche italiane.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 400 g di bucatini
  • 150 g di guanciale di maiale o pancetta
  • 3 pomodori maturi
  • 1 peperoncino rosso
  • 40 g di Pecorino grattugiato
  • sale e pepe

Preparazione:

Tagliare il guanciale a fette e poi a rettangolini, metterlo in una padella e, con pochissima acqua, sciogliere il grasso. Poi togliere il guanciale, unire nel grasso i pomodori spellati, privati dei loro semi e tagliati a pezzi, insaporire con il peperoncino sbriciolato, salare poco e pepare.

Cuocere per 10 minuti. Poi rimettere il guanciale nel sugo, facendolo appena riscaldare. Cuocere i bucatini, in acqua salata al dente, scolarli e condirli con il pecorino e con il sugo. Mescolare bene e servire caldo.

Storia del piatto:

Il sugo all’amatriciana prende il nome da Amatrice, cittadina laziale in provincia di Rieti.

L’uso del pomodoro nella preparazione lo distingue dalla gricia, un altro sugo a base di guanciale e pepe.
L’aggiunta del pomodoro, legata all’uso di pasta lunga come i bucatini o gli spaghetti, è una consuetudine tradizionalmente italiana: è attestata già nei primi anni del 1800 dal gastronomo francese Grimond de la Reyniére nell'Almanach des Gourmands.

L’amatriciana viene normalmente servita a Roma con i bucatini e spolverata di pecorino romano, mentre ad Amatrice per tradizione accompagna gli spaghetti.


Fonte: Biblioteca Gastronomica Academia Barilla.