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Spaghetti alla puttanesca

  • 28 ′
  • Bassa
  • Primi piatti
Olive, pomodoro fresco, acciughe e capperi conferiscono un sapore intenso ed indimenticabile a questo primo piatto semplice e veloce da preparare.

Ingredienti: Per 6 persone

  • 600 g di spaghetti
  • 3 Cucchiai di burro
  • 3 Cucchiai d'olio extravergine di oliva
  • 6 acciughe dissalate pestate a poltiglia in un mortaio
  • 3 Spicchi d'aglio affettati fini
  • 200 g d'olive nere snocciolate e affettate
  • un Cucchiaio di capperi sotto sale lavati e tritati grossolanamente
  • 600 g di pomodori spellati e tagliati a filettini
  • un Cucchiaio di prezzemolo tritato
  • sale

Preparazione:

Mettete sul fuoco una padella piuttosto larga e fatevi scaldare assieme il burro e l’olio, quindi aggiungetevi l’aglio tagliato finemente e le acciughe dissalate e precedentemente pestate in un mortaio o triturate finemente.

Appena l’aglio prende colore e le acciughe si sciolgono, unite le olive snocciolate e tagliate a metà, i capperi tritati grossolanamente e i pomodori spellati e sfilettati.
Fate quindi insaporire la salsa a fuoco alto per pochi secondi mescolando continuamente.

Nel frattempo cuocete gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata, scolateli e poneteli nella zuppiera in cui li servirete, quindi ricopriteli con la salsa precedentemente preparata e cospargeteli di prezzemolo.

Mescolate e servite caldi i vostri deliziosi spaghetti alla puttanesca!

Storie nel piatto

Quella della salsa alla puttanesca è una ricetta molto diffusa sia in Campania che nel Lazio, di cui esistono diverse varianti: alcune col peperoncino, altre senza acciughe, capperi e prezzemolo o altre ancora con il pepe nero.
Molteplici sono anche le teorie sull’origine della pasta alla puttanesca: secondo alcuni sarebbe stata inventata all’inizio del XX secolo nelle case d’appuntamenti di Napoli per rifocillare gli ospiti reduci dalle fatiche amorose, mentre secondo altri sarebbe il piatto che proprio le donne che lavoravano in queste case di appuntamenti mangiavano all’alba per riprendersi dalle fatiche notturne.
Un’altra versione è stata invece fornita dall’architetto Sandro Petti, il quale sostenne in un’intervista di aver inventato lui il sugo alla “puttanesca” nel suo ristorante di Ischia, il “Rancio Fellone”.
Secondo l’architetto, infatti, questa famosa ricetta sarebbe stata partorita dal suo ingegno culinario, quando una notte giunsero affamati al ristorante un gruppo di suoi amici.
Nonostante il cuoco fosse già andato via e nella dispensa della cucina non fosse rimasto quasi nulla, questi insisterono per mangiare qualcosa, chiedendo a Petti di preparargli “una puttanata qualsiasi” (ad indicare che si accontentavano di qualcosa di semplice).
Fu così che l’architetto si mise ai fornelli, prese pochi e semplici ingredienti e s’inventò questo sugo dal sapore intenso e lo servì agli amici sopra un piatto di pasta al dente.
Questi apprezzarono talmente tanto la pietanza, che convinsero Petti ad inserire il piatto nel suo menù con il nome di “puttanesca” in memoria della richiesta fatta quella sera.

Lo sapevate che...

sembra che il grande attore italiano Totò non solo fosse golosissimo della pasta alla puttanesca, ma fosse anche molto bravo a prepararla?

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