Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Pizza della riviera di Ponente

  • 55 ′
  • Media
  • Pani, focacce, pizze
Un simbolo genuino dell'arte della panificazione italiana

Ingredienti: Per 4 persone

  • 500 g di farina 00 (doppio zero)
  • 25 g di lievito di birra
  • 25 cl di latte
  • 1 cl d'olio extravergine di oliva
  • 10 g di sale
  • 2 cipolle
  • 4 acciughe sotto sale
  • 300 g di pomodori pelati
  • 20 olive nere
  • 4 Spicchi d'aglio
  • 6 Foglie di basilico
  • origano q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.

Preparazione:

Impastate la farina con il lievito stemperato nel latte tiepido. Aggiungete un cucchiaio d’olio e, soltanto al termine della lavorazione, il sale.

Lasciate lievitare la pasta coperta da una pezzuola di cotone o di lino per un’ora. Affettate la cipolla. Mettete una padella a fuoco medio con un filo d’olio.

Quando sarà caldo aggiungete la cipolla, le acciughe dissalate e spezzettate, i pomodori pelati (scolati del loro succo, privati dei semi e tagliati grossolanamente) e infine il basilico a pezzetti. Fate cuocere il tutto per circa 15 minuti. Regolate di sale a piacere.

Spianate l’impasto, in una teglia unta d’olio, in modo che abbia uno spessore di 3 cm e fatelo lievitare per 40 minuti.

Distribuite sulla pasta le olive denocciolate e tagliate a metà, gli spicchi d’aglio interi e non sbucciati, l’origano ed il sugo di pomodoro. Mettete in forno già caldo a 180° per circa 20/25 minuti.

Servite subito.

Consigli dello Chef

La quantità di farina e di liquidi (acqua, latte, olio, uova, ecc.) da utilizzare per realizzare l’impasto è variabile in funzione della farina utilizzata. Anche farine della stessa marca ma che provengono da macinature differenti possono comportarsi in modo leggermente diverso nell’assorbimento dei liquidi.
Le quantità per preparare l’impasto qui riportate possono variare un po’ in funzione della farina che utilizzerete. Tenete disponibili quindi un po’ di farina e di acqua in più, in modo da poterli aggiungerli all’impasto se necessario per ottenere la giusta consistenza: cioè un impasto liscio, elastico e che si stacchi facilmente sia dalle mani e dal piano di lavoro.

Fate riposare la pasta lontana dall’aria corrente, avendo cura di coprirla per evitare che la superficie si secchi. Una volta confezionata la pizza, prima di infornarla lasciatela riposare qualche minuto, perché la pasta possa perdere l’elasticità eccessiva dovuta all’ultima lavorazione.

Altre ricette consigliate