Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Torta di mele e pere

  • 1 h e 40 ′
  • Media
  • Dolci e Frutta
Un abbraccio di mele e pere in una torta originale e golosa.

Ingredienti:

  • 350 g di farina di grano tenero
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 2 uova
  • 200 g di latte
  • 600 g di mele
  • 300 g di pere
  • buccia di limone grattugiata
  • 1/3 oz di lievito

Preparazione:

Utilizzando un robot da cucina o con un cucchiaio di legno prima e con le mani poi, impastate con vigore in una ciotola la farina, le uova, 150 grammi di burro sciolto, 150 grammi di zucchero, il lievito, la scorza di limone grattugiata e il latte fino ad ottenere una pasta morbida di media consistenza.

Distendete la pasta in uno strato di 1.5cm sul fondo di una tortiera imburrata e infarinata o ricoperta di carta da forno.

Lavate e sbucciate le mele e le pere e, dopo averle private dei torsoli, tagliatele a spicchi e adagiatele sullo strato d’impasto nella teglia, quindi cospargetele con i residui 50 grammi di zucchero e con i rimanenti 50 grammi di burro tagliato a tocchetti.

Fate cuocere in forno già caldo a 200°C per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180°C e fate cuocere per altri 20 minuti o comunque fino a quando il burro e lo zucchero sopra la frutta non si fonderanno fodmando una leggera crosticina croccante.

Storie nel piatto

Le pere, come tutta la frutta delicata e facilmente deperibile, erano un cibo ritenuto particolarmente pregiato sia durante il Medioevo che nella prima età Moderna. Il loro valore era dovuto, oltre che alla loro dolcezza, pregio assoluto per i tempi, anche al fatto di essere considerate un alimento superfluo e, per questo motivo, adatto soltanto ai nobili che erano gli unici a potersi permettere di mangiare per piacere e non per mera necessità. Nel XVII secolo, poi, la passione della nobiltà per le pere raggiunse un tale livello che vennero pubblicati diversi trattati che spiegavano come coltivare questi frutti o anche solo come sbucciarli e tagliarli. Tra questi testi ve ne fu uno, scritto dal giardiniere di Luigi XIV di Francia, il Re Sole, nel quale l’autore si vantava di essere riuscito a selezionare addirittura cinquecento tipi diversi di pere che, maturando in periodi diversi dell’anno, gli consentivano di fare in modo che sulla mensa reale non mancassero mai le pere.

Altre ricette consigliate