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Biscotti caserecci

  • 50 ′
  • Media
  • Dolci e Frutta
Croccante e friabile, arricchito dal sapore penetrante delle mandorle, uno dei dolci più antichi mai preparati.

Ingredienti: Per 20 persone

  • 1 kg di farina
  • 500 g di zucchero
  • 4 uova
  • 20 g di bicarbonato di sodio
  • buccia di limone grattugiata
  • latte q.b.
  • 700 g di mandorle
  • 1 tuorlo d'uovo

Preparazione:

In una ciotola impastate assieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido, ma modellabile, aggiungendo, se questo dovesse risultare troppo secco, qualche cucchiaio di latte.

Date quindi all’impasto dei biscotti una forma di cilindrica, spennellatelo con un tuorlo d’uovo sbattuto e ponetelo a cuocere in forno già caldo a 200° C.

Una volta che lo avrete fatto cuocere per 15 minuti, togliete l’impasto dal forno, tagliatelo in fette spesse poco più di un centimetro e rimettete in forno i biscotti così ottenuti a cuocere per ulteriori 15 minuti.

Sfornateli e lasciateli riposare prima di servirli tiepidi o anche freddi.

Storie nel piatto

I biscotti sono probabilmente uno dei primi dolci ad essere mai stati preparati dall’uomo.
Confezionati anticamente con farine di ogni tipo, miele ed eventualmente con frutti secchi, questi semplicissimi bocconcini hanno goduto sin dall’antichità di grandi fortune anche grazie alla loro alta conservabilità: se conservati in modo appropriati, infatti, i biscotti possono rimanere commestibili per lungo tempo.
Diverse testimonianze riportano di come una sorta di biscotti fosse preparata già dagli antichi Egizi, dai greci e dai romani.
Questi ultimi, in particolare, preparavano dei dolcetti secchi speziati che servivano al termine dei banchetti per aiutare la digestione.
Se nel Medioevo, poi, la preparazione dei biscotti si diffuse soprattutto nei monasteri, dove non a caso sono state inventate la maggior parte delle tipologie di biscotti odierne, fu solo all’inizio nel XIX secolo che la produzione di biscotti venne industrializzata, grazie all’ingegno di un pasticcere londinese di nome Edward che decise di produrre delle gallette arricchite da burro e zucchero che in poco tempo si diffusero in tutti i salotti non soltanto inglesi, ma europei.

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