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Bigoli con salsa d'anatra

  • 35 ′
  • Bassa
  • Primi piatti
Un primo piatto tipico del Veneto, per tradizione accompagnato da un sugo a base di carne di anatra.
Una delicata e raffinata ricetta per i palati più esigenti

Ingredienti: Per 4 persone

  • 400 g di bigoli (pasta fresca)
  • 100 g di fegato e altre frattaglie di anatra
  • 100 g di polpa di anatra
  • 30 g di burro
  • 20 g d'olio extravergine di oliva
  • 2 kg di brodo vegetale
  • 60 g di pomodori maturi
  • 60 g di cipolla
  • 100 g di vino rosso
  • timo q.b.
  • maggiorana q.b.
  • 1 foglia di alloro
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • prezzemolo q.b.

Preparazione:

Passaggio 1

In una padella con del burro fate rosolare le cipolle; aggiungete le frattaglie, il fegato e la polpa d’anatra. Abbiate cura di mescolare.

Bigoli con salsa di anatra - passaggio 1

Passaggio 2

Bagnate con il vino rosso, lasciatelo evaporare e condite con il sale.

Bigoli con salsa di anatra - passaggio 2

Passaggio 3

Aggiungete le erbette, l’alloro e in ultima addizionate il pomodoro. Nel frattempo cucinate i bigoli in abbondante acqua, bollente e salata.

Bigoli con salsa di anatra - passaggio 3

Passaggio 4

Trascorso il tempo di cottura, quando sono ancora al dente, scolate i bigoli, metteteli nella padella con la salsa e saltateli. Toglietele dal fuoco e cospargete il tutto con del parmigiano grattugiato, del prezzemolo tritato finemente e disponete su piatto di servizio.

Bigoli con salsa di anatra - passaggio 4

Consigli dello chef:

Il prezzemolo tritato deve essere inserito al termine della cottura, per non farlo appassire: è necessario infatti mantenerne il colore brillante e il caratteristico sapore.

Storia del piatto:

I bigoli di tradizione squisitamente veneta hanno origini antichissime: questa pasta di grano duro infatti compare già in epoca settecentesca.

Originariamente erano confezionati con l’apposito bigolaro, un torchio dalla trafila in ottone che permetteva alla pasta di essere pressata e assumere la tradizionale forma di bigolo – una sorta di grosso spaghetto –  particolarmente rugoso, adatto a raccogliere il sugo.
Fonte: Biblioteca Gastronomica Academia Barilla.