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Cosciotto d’agnello in umido

  • 1 h e 30 ′
  • Media
  • Secondi piatti
Tenero e succulento, un cosciotto d’agnello cotto in umido che delizierà i vostri palati.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 1 kg di cosciotto di agnello
  • 800 g di pomodori maturi
  • 100 g di cipolla
  • 10 g di rosmarino
  • 10 g d'aglio
  • 10 g di salvia
  • 1 dl d'olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Passaggio 1

Disossate il cosciotto l’agnello e legatelo stretto con lo spago da cucina, così durante la cottura, resta ben sodo e non perde la sua forma.

Cosciotto d’agnello in umido - passaggio 1

Cosciotto d’agnello in umido - passaggio 1B

Passaggio 2

Con un coltello a lama lunga, stretta e ben affilata, incidete profondamente il cosciotto e inseritevi all’interno un trito sottile di salvia, rosmarino e aglio.

Cosciotto d'agnello in umido - passaggio 2

Passaggio 3

Lavate e pelate i pomodori, quindi privateli dei semi e passateli nel passaverdure.

Ponete una padella dai bordi alti su un fuoco di media intensità con l’olio, appena questo sarà caldo unitevi l’agnello, conditelo con sale e pepe, e fatelo dorare a fuoco vivo su tutta la sua superficie. Quando la carne avrà preso colore in modo uniforme unitevi la cipolla tritata finemente e continuate la cottura per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Cosciotto d’agnello in umido - passaggio 3

Passaggio 4

Unite la polpa di pomodoro all’agnello e coprite il recipiente con un coperchio lasciando cuocere a calore moderato per 45 minuti. Abbiate cura di controllare di tanto in tanto che l’agnello non si attacchi alla padella, aggiungendo eventualmente un paio di cucchiai d’acqua calda se necessario.
A cottura ultimata condite il tutto con sale e pepe e togliete dal fuoco.
Tagliate l’agnello a fette, disponetelo sul piatto di portata caldo, irroratelo con la salsa calda e servitelo subito.

Cosciotto d’agnello in umido - passaggio 4

Lo Chef consiglia

La carne di agnello non deve essere eccessivamente cotta, altrimenti risulterà stopposa. L’intingolo ottenuto durante la cottura, servirà per accompagnare l’agnello una volta tagliato a fette. Potete marinare il cosciotto in vino rosso, prima della cottura, per eliminare parte del gusto caratteristico.

Storie nel piatto

L’allevamento dell’agnello è tipico dei paesi che affacciano sul Mar Mediterraneo sin da tempi antichissimi: greci, etruschi e romani, infatti, ne facevano già largo consumo.
L’aspetto più importante dell’agnello, però, è probabilmente quello simbolico: da sempre questo animale, emblema dell’innocenza, è il simbolo sacrificale per eccellenza tanto da essere ripetutamente nominato nella Bibbia.
Nell’Antico testamento, ad esempio, l’agnello compare molto spesso come oggetto di sacrifici offerti al Dio di Israele, il più famoso dei quali è quello compiuto dal popolo ebraico la sera prima dell’esodo dall’Egitto. Nel Nuovo Testamento, invece, l’agnello è l’animale al quale viene paragonato Gesù Cristo che si sacrifica in croce per la salvezza dell’umanità. Proprio per questi fortissimi legami simbolici, l’agnello rimane ancora oggi l’alimento con il quale si celebrano tradizionalmente sia la Pasqua ebraica che quella cristiana.

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