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Sarde alla beccafico con tartare di verdure e salsa alla menta

  • 40 ′
  • Media
  • Antipasti
Un antipasto particolarmente appetitoso, da servire preferibilmente caldo.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 1 kg di sarde di grandezza media
  • 100 g di pane grattugiato
  • 40 g d'acciughe dissalate
  • 40 g d'uva passa
  • 30 g di pinoli
  • 50 g di prezzemolo
  • 8 cl d'olio extravergine di oliva
  • 10 g di zucchero
  • foglie di alloro q.b.
  • 50 g di carote
  • 50 g di zucchini
  • 50 g di peperoni dolce
  • 1 dl d'olio extravergine di oliva
  • 20 g di mentuccia
  • 4 cl d'olio extravergine di oliva

Preparazione:

Passaggio 1

Pulite le sarde, privatele della testa, aprirle e diliscatele facendo attenzione a mantenere i due filetti uniti.

Lavate i filetti aperti e lasciateli sgocciolare. In una padella fate rosolare con un filo d’olio a fuoco medio il pane grattugiato senza fargli prendere troppo colore.

Nel frattempo fate rinvenire in acqua l’uva passa, cioè lasciatela immersa in acqua fino a che non risulterà morbida, ma non disfatta.

Passaggio 2

Quando il pane sarà rosolato aggiungete le acciughe tritate, i pinoli, e l’uva passa.

Passaggio 3

Ultimate il composto con il prezzemolo tritato, una o due foglie d’alloro sminuzzate, e condite il tutto con un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Il preparato ottenuto deve risultare ben omogeneo e non troppo umido.

Passaggio 4

Con carta da forno foderate quattro stampini individuali che abbiano un diametro di circa 5-6 cm e collocateli sulla placca (o su una teglia).

Passaggio 5

Sistemate i filetti delle sarde all’interno di ogni stampino, facendoli aderire uno all’altro in modo da non lasciare spazi vuoti.

Passaggio 6

Coprite lo strato di filetti con il composto preparato.

Sarde alla beccafico e tartare di verdure e salsa alla menta  - passaggio 6

Passaggio 7

Pressate leggermente il composto e chiudete ricongiungendo le sarde sopra al ripieno. Infornate a 180°C per 10 minuti.

Passaggio 8

Date il tocco finale condendo il tutto con un filo d’olio e qualche foglia di prezzemolo. Accompagnate con un'emulsione di olio e menta e con un’insalatina di verdure di stagione a crudo, tagliate a piccoli dadini.

Consigli dello chef:

La ricetta può essere proposta anche come piatto unico. Il pangrattato infatti apporta gli amidi. La sardina dal canto suo (con una parte edibile pari al 70%) è ricca di acqua, fosforo, calcio, ferro e vitamina A, inoltre ha soltanto 1,5 g di glucidi e 4,5 g di lipidi ogni 100 g di peso. Tali caratteristiche rendono il ‘beccafico’ un piatto ricco ed equilibrato.

Storia del piatto:

Le sarde a beccafico sono preparate secondo un’antica ricetta siciliana che ricorda il nome di un uccello ghiotto di fichi che viene, a sua volta, preparato ben farcito. Anche le sarde allora, proprio perché ripiene di un’abbondante farcia agrodolce, sono chiamate ‘a beccaficu’.