Ricette storiche

Bianco mangiare

La Marchesa fu sobria per carattere ma raffinata per educazione. Si favoleggiò a lungo dei suoi banchetti e della loro squisita regalità. Questo piatto, forse d’origine orientale, si trova descritto proprio a partire dall’epoca di Matilde: oggi potremmo considerarlo come piatto unico, secondo e, nella versione priva di carne, anche come dessert.

  • Tempi

    1 ora

  • Difficoltà

    Media

  • Portata

    Secondi piatti

  • Regione Italiana

    Emilia-Romagna

Ingredienti

  • 300 g di mandorle
  • brodo di cappone q.b.
  • 2 petti di gallina o di cappone
  • 60 g di farina di riso
  • un litro di latte
  • 5 dl di latte di mandorle
  • acqua di rose
  • zucchero q.b.
  • burro q.b.
  • chiodi di garofano q.b.

Preparazione

30 minuti per la preparazione + 30 minuti per la cottura

Pelare le mandorle e pestarle nel mortaio con l’aiuto di un poco di brodo, quindi passarle al setaccio. Tagliare a pezzettini il petto di gallina precedentemente lessato e farlo dorare in poco burro.

Porre al fuoco una pentola antiaderente e versarvi il latte ed il latte di mandorle; quando bolle unire la farina di riso facendo attenzione a che non si formino grumi, il pollo ed un pizzico di zucchero.

Quando il composto si sarà addensato versarlo in coppette individuali, guarnire con mandorle tostate o con qualche chiodo di garofano. Insaporire con acqua di rose.