Ricette storiche
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Parrozzo

D’Annunzio non fu amante degli eccessi della tavola; stranamente, per un uomo eccessivo in mille altre occasioni, ebbe sempre un grande pudore nel mostrarsi a tavola. Amò tuttavia i buoni cibi e la cucina della sua terra, in modo speciale i dolci: quando un intraprendente pasticcere abruzzese cominciò a produrre industrialmente questo dolce tipico, lo spedì spesso con tutti gli onori al poeta che l’apprezzò familiarmente onorandolo dei suoi versi.

  • Tempi

    1 ora e 20 minuti

  • Difficoltà

    Bassa

  • Portata

    Dolci e Frutta

  • Regione Italiana

    Abruzzo

Ingredienti

per 4 persone

  • 150 g di cioccolato
  • 125 g di zucchero
  • 80 g di burro
  • 60 g di mandorle dolci
  • 10 g di mandorle amare
  • 50 g di fecola
  • 60 g di farina
  • 5 uova

Preparazione

35 minuti per la preparazione + 45 minuti per la cottura

Pelare le mandorle dopo averle passate in acqua bollente: pestarle in un mortaio con due cucchiai di zucchero. Sciogliere il burro. In una terrina montare i cinque tuorli d’uovo col rimanente zucchero; unire le mandorle, la farina, la fecola ed il burro sciolto. Unire anche le chiare montate a neve. Porre l’impasto in una tortiera imburrata e cuocere nel forno a 220° per 45 minuti circa. Preparare una glassa di cioccolato e con questa ricoprire il dolce raffreddato.