Pollo alla Marengo
Quella di Marengo fu la più importante vittoria di Napoleone, l’Imperatore chiamò così perfino il suo cavallo e coniò con questo nome una moneta: il suo cuoco creò questa ricetta sul campo, con i viveri requisiti a qualche contadino della zona, subito dopo la battaglia: Napoleone l’apprezzò a tal punto che questo divenne il suo piatto fisso dopo ogni vittoria.
Tempi
50 minuti
Difficoltà
Media
Portata
Secondi piatti
Regione Italiana
Ingredienti
per 6 persone
- 1 pollo novello di circa 1 kg a pezzi
- 4 pomodori
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cipolla bianca
- un bicchiere di vino bianco
- brodo di carne q.b.
- 18 gamberi di fiume
- 6 uova
- crostini di pane q.b.
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva per guarnire
- sale e pepe q.b.
- prezzemolo q.b.
Preparazione
30 minuti per la preparazione + 20 minuti per la cottura
Lavare ed asciugare molto bene i pezzi di pollo; metterli a rosolare in padella con l’olio a fuoco vivace, salare e pepare. Quando i pezzi di pollo sono ben dorati, toglierli dalla padella e scolare l’olio.Nella stessa padella mettere i pomodori pelati e privati dei semi, la cipolla affettata sottilmente, l’aglio schiacciato, il vino bianco. Far ridurre aggiungendo un mestolo di brodo di carne; unire il pollo e far insaporire nell’intingolo.
Cuocere i gamberi in poco vino bianco, friggere le uova e comporre il piatto: mettere al centro il pollo col suo intingolo e contornarlo con crostini fritti, i gamberi e le uova.