Insalata di sgombro

Sapori Mediterranei: un piatto sano, nutriente e leggero arricchito dai migliori prodotti di Academia Barilla per un’estate in piena forma.

  • Tempi

    1 ora

  • Difficoltà

    Bassa

  • Portata

    Secondi piatti

Ingredienti

per 4 persone

  • 4 sgombri freschi, da 250 grammi l'uno
  • 100 g di lattuga
  • 100 g di radicchio
  • 50 g d'uva passa
  • 50 g di pinoli tostati
  • un rametto di prezzemolo
  • un ciuffetto d'erba cipollina
  • 6 foglie di menta
  • 4 cl di Olio Extra Vergine d'Oliva Monti Iblei Academia Barilla
  • Sale marino integrale con scorze di arancia rossa fresca q.b.
  • 2 cl d'Aceto Balsamico di Modena
  • 100 g d'olive del Belice

Per il court bouillon all’aceto

  • 25 cl d'aceto
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • un gambo di sedano
  • 5 grani di pepe nero
  • 1 foglia di alloro
  • 2 litri d'acqua

Preparazione

15 minuti per la preparazione + 45 minuti per la cottura

Preparate il court bouillon (brodo ristretto per la cottura del pesce), ponendo in una pentola l’acqua fredda con l’aceto, le verdure tagliate a pezzetti e gli aromi.

Mettete la pentola sul fuoco e, dal momento in cui l’acqua inizierà a bollire, lasciate cuocere per 30 minuti quindi, quando pronto, filtratelo con un colino.

Nel frattempo pulite ed eviscerate lo sgombro, sciacquandolo bene sotto l’acqua corrente.
Lavate l’insalata ed il radicchio e asciugarla bene; ammollatre l’uvetta  immergendola totalmente in una ciotola piena d’acqua tiepida per 20 minuti.

Tagliate le olive a metà.

Lessate lo sgombro in una pentola con il court bouillon bollente per 10/15 minuti (dipende dalle dimensioni del pesce). Il brodo deve solo sobbollire per evitare che il pesce si rovini.

Scolatelo, fatelo raffreddare. Staccate i filetti, togliete tutte le spine ricavando da ogni filetto 4 pezzi.
Spezzate le foglie di insalata e radicchio con le mani, ponetele in un’insalatiera e aggiungete il prezzemolo, la menta e l’erba cipollina tagliata a pezzetti.

Condite questa insalata con l'aceto balsamico, il sale all’arancio e mescolare.

Aggiungete alla fine un filo di olio.
Impiattate l’insalata, aggiungete le olive, l’uvetta, i pinoli e per ultimo i filetti di sgombro.
Guarnite il piatto con olio extravergine di oliva e una macinata di pepe fresco.

Segui il nostro video per maggiori dettagli sulla preparazione!

 

Storie nel piatto

L’abitudine di mangiare insalata e più genericamente verdure è uno degli aspetti storicamente più caratterizzanti della dieta degli abitanti della penisola italiana, sin dai tempi degli antichi Romani. Al tempo, infatti, una dieta parca e ricca di verdure era considerata lodevole e salutare in contrapposizione ad una dieta principalmente carnea, collegata solitamente alle usanze dei barbari. La presenza di pietanze a base di verdure nella gastronomia italiana si è così tramandata nei secoli, divenendone una caratteristica distintiva tanto che nel XVI secolo il medico Costanzo Felici dedicò un ampio trattato alle tecniche di coltivazione e di cottura di centinaia di piante.
A testimonianza di come l’abitudine di mangiare verdure fosse vista come un tratto distintivo dell’alimentazione degli italiani dagli stranieri, per altro, l’autore racconta di come gli abitanti della penisola italica venissero canzonati nel resto d’Europa sostenendo che, con la loro per le insalate, finissero per rubare il cibo agli animali selvatici.

Lo sapevate che...

il termine “insalata” deriva dal termine latino “sal” che vuol dire sale?
Secondo le antiche teorie mediche, infatti, il sale e l’aceto erano i condimenti fondamentali dell’insalata, poiché servivano ad essiccare l’eccessiva umidità naturalmente insita nelle verdure.

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