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Bistecca alla fiorentina

  • 15 ′
  • Media
  • Secondi piatti
Succulenta e saporita, da assaporare rigorosamente cotta alla griglia, la Fiorentina è la bistecca italiana per eccellenza.

Ingredienti: Per 4 persone

  • 2 lombate di manzo (fetta di carré con osso comprendente anche il filetto) da almeno 1 kg/1,2 kg
  • sale q.b.

Preparazione:

La bistecca alla fiorentina deve essere alta almeno due dita (3 cm circa)

Mettetela su di una griglia di carboni ardenti, ma senza fiamma.

Cuocetela per 6/7 minuti per lato.

Quindi giratela di nuovo, salate secondo il gusto individuale e servitela.

Non aggiungete olio né succo di limone.

Storie nel piatto

L’inizio della pratica dell’allevamento dei bovini non ha data certa, sicuramente, però, è posteriore a quello di altri animali di taglia minore, quali pecore e capre, probabilmente a causa della mole e della maggiore aggressività.
Quello che è certo, però, è che sebbene Erodoto narri nelle sue cronache di come i ricchi Persiani si cibassero abitualmente di interi buoi arrosto, questi animali siano stati ritenuti fino a tempi piuttosto recenti prima di tutto una forza lavoro e solo secondariamente una fonte di sostentamento diretta.
Nell’antica Roma, ad esempio, i buoi erano considerati talmente importanti per il lavoro nei campi che nelle Dodici Tavole, la più importante codifica scritta del diritto romano, si prescriveva la pena di morte per chi avesse ucciso un bue non malato o troppo vecchio per lavorare.
È solo nel tardo medioevo, infatti, con l’affermarsi della cultura della carne che i bovini vengono visti sotto un aspetto più prettamente culinario, sebbene la loro carne rimanga un prodotto assolutamente di lusso e destinato alle tavole dei signori.
E a qualche tempo dopo, più precisamente all’inizio del XVI secolo, risale la leggenda più famosa riguardante la bistecca e la nascita del suo nome. Vuole infatti la leggenda che il termine “bistecca” sia nato nella Firenze medicea quando il giorno di San Lorenzo l’intera città festeggiava accendendo grandi falò e mangiando enormi quantità di carne di vitello distribuita gratuitamente per le strade.
Secondo la tradizione proprio in quell’occasione si trovavano nella città toscana due messi inglesi che avevano appena concluso un importante accordo con i banchieri fiorentini.  I due quindi festeggiarono il successo della loro missione unendosi alle celebrazioni, ballando, cantando e mangiando. Un po’ alticci e presi dall’ebbrezza della festa, i due, vedendo le splendide fette di carne distribuita al popolo, presero ad urlare “beaf steak! beaf steak!” per chiederne anche per loro. Sempre secondo la leggenda, alcuni fiorentini che avevano fatto amicizia con i messi inglesi, udito queste urla, decisero di imitarli e, storpiando il termine inglese, iniziarono ad urlare “bistecca!” dando così il nome alla leggendaria fetta di carne italiana.

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