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Braciole ubriache

  • 15 ′
  • Bassa
  • Secondi piatti
Un secondo piatto della tradizione toscana, esaltato dagli aromi del Chianti e dei semi di finocchio.

Ingredienti: Per 4 persone

  • uno Spicchio d'aglio
  • un Pizzico di semi di finocchio pestati
  • un Bicchiere di Chianti
  • sale e pepe
  • 4 braciole di maiale da circa 200 grammi l'una
  • rosmarino a piacere

Preparazione:

Tritate lo spicchio d'aglio e ponetelo in una padella insieme ai semi di finocchio pestati, senza aggiungere olio.
Salate e pepate a piacere le quattro braciole, e adagiatele quindi nella padella.

Fate colorire le braciole a fuoco vivace, girandole da entrambi i lati. Quando avranno preso colore, bagnatele con il Chianti e richiudete la padella con un coperchio.

Abbassate la fiamma e proseguite lentamente la cottura.
Quando il vino sarà completamente sfumato, impiattate e servite le braciole ben calde, decorando a piacere con il rosmarino.

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STORIE NEL PIATTO

Il Chianti è un vino rosso dal gusto rotondo e armonico che nasce nel cuore della Toscana, prezioso dono della terra distesa tra i tesori storico-artistici di Firenze e Siena.

La sua produzione è contrassegnata dal marchio DOCG e richiede l’utilizzo di vitigni selezionati, prevalentemente Sangiovese, che giacciono sulle colline toscane a non più di 700 metri di altitudine.

La tradizione vinicola della zona del Chianti affonda le sue radici nella storia antica, etrusca e romana. Il suo simbolo, un gallo nero in campo oro, fa riferimento allo stemma della Lega del Chianti (XIII secolo) e fu ripreso più tardi anche da Vasari, che lo dipinse come allegoria del Chianti sul soffitto del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.

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